E’ guerra aperta tra l’Associazione Arca di Noè e il Comune di San Marco in Lamis dopo la decisione del sindaco Michele Merla di trasferire circa 150 cani in altro rifugio. Ora si va davanti ai giudici del Tribunale Amministrativo (TAR) della Puglia, a cui l’associazione di Antonietta Torelli si è appellata per chiedere alla Pubblica Amministrazione di rivedere le proprie decisioni.

La guerra continua anche sui social e mediante una pubblica petizione su Change, che ad oggi ha raggiungo quasi 2800 adesioni.

Intanto il primo cittadino non torna indietro ed è convinto che la sua decisione fosse assolutamente da prendere. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha nominato un proprio difensore che dovrà rappresentarlo innanzi al TAR con una spesa complessiva di oltre 10.000 euro. Si tratta di un legale foggiano, l’avv. Michele Orsogna del foro dauno.

Come andrà a finire? E soprattutto perché il Comune ha scelto un avvocato non sammarchese? Ne sapremo di più nei prossimi giorni.

Non resta che attendere la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale.

Ecco la delibera di nomina dell’Avv. Orsogna:

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