La città di San Marco in Lamis da qualche anno non è conosciuta solo per i suoi letterati, ma anche per il Panettone, tradizione non proprio locale e che abbiamo ereditato dal Nord Italia. Sono un esempio di bravura e di attenzione alla qualità dei prodotti utilizzati le aziende Forno San Marco (Antonio Cera), Café Noir (Lino Pirro) e Panificio Fulgaro (Pascal Barbato), che assieme stanno stregando gli appassionati del settore in Italia e all’estero.

Ad esempio il Panterrone di Cera e il Panettone del Café Noir di Pirro sono stati appena premiati tra i migliori della nazione dal Gambero Rosso. L’illustre guida gastronomica li ha inseriti a dicembre nel The Best of 2022’ (Top Italian Food&Wine).

Antonio Cera e il suo Panterrone.

Parlando del prodotto di Cera, laureatosi nel 2007 alla Bocconi di Milano, dal Gambero Rosso precisano che si tratta di “un lavoro continuo di ricerca e sperimentazione quello del Forno Sammarco; tutti i prodotti raccontano una storia , la cultura di un territorio, quello pugliese, ricco di risorse e tradizioni; il loro ‘Panterrone’ si presenta in una scatola rustica che richiama la terra, la campagna, le distese di grano pugliesi; le materie prime sono quasi tutte a chilometro zero, a partire dalle farine di frumento, dal miele e dalla frutta candita; arancia biondina e limone femminiello del Gargano, cedro calabrese e mandarino siciliano rilasciano un profumo fresco di agrumi, addolcito dalla vaniglia del Madagascar e dall’uvetta sultanina; all’esterno ha una cupola color caffellatte ben scarpata e priva di glassa; al taglio presenta una fetta dorata dall’alveolatura stretta che ricorda la mollica del pane, ma soffice come una brioche, grazie a una lavorazione che prevede tre rinfreschi del lievito madre con 17 ore per la prima lievitazione e nove per la seconda”.

Il Gambero Rosso tesse l’elogio del Panettone Milanese del Café Noir, precisando che si tratta di “una cupola elegante, color visone, dalla bella scarpatura a croce, riveste un panettone dalla consistenza morbida e setosa; i canditi sono piccoli e ben distribuiti, morbidi e zuccherini e non si percepiscono al palato, ma rilasciano piacevoli note agrumate. Il sapore è persistente e lascia in bocca un dolce profumo di vaniglia”.

Rachele Coco e Lino Pirro del Café Noir.

Che dire, ottima notizia per l’industria dolciaria e fornaia sammarchese che punta tutto sull’estrema qualità dei suoi prodotti.

Anche il Panettone del Panificio Fulgaro, soprattutto quello basato su ‘nduja e cioccolato, è apprezzato in tutta Italia e venduto persino all’estero.

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