A distanza di circa cinquant’anni dalla sua nascita al Cielo, Mons. Matteo Nardella continua a vivere nel cuore della comunità di San Marco in Lamis. La recente autorizzazione per la traslazione dei suoi resti mortali segna un significante passo nella sua causa di beatificazione e canonizzazione, attualmente in fase romana.
Il Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, Card. Marcello Semeraro, ha accolto la richiesta del nostro amato Arcivescovo, Mons. Giorgio Ferretti, autorizzando ufficialmente la traslazione. Questa avverrà il 26 febbraio 2025 dalla posizione attuale nel cimitero municipale alla chiesa parrocchiale di San Bernardino, un momento che non solo onorerà la memoria di Mons. Nardella, ma che rappresenterà anche un segno di speranza e rinnovamento per la comunità locale.
Mons. Matteo Nardella, il cui operato è stato caratterizzato da una devozione straordinaria e un’instancabile servizio verso gli altri, ha lasciato un’impronta indelebile in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
