Una serata intensa, poetica, carica di emozione. Nella Biblioteca Fondazione Pasquale e Angelo Soccio, il pubblico ha incontrato Enzo Quaranta, autore del toccante libro “Preso dagli impegni ho dimenticato di vivere”.

L’evento, organizzato dall’associazione Jà – Viaggio nella luna con il patrocinio del Comune di San Marco in Lamis, ha visto la partecipazione del Sindaco Michele Merla, dell’Assessore alla Cultura Meriligia Nardella, e l’intervista dell’autore curata con sensibilità dall’avv. Angelo Ciavarella.
Un libro che parla al cuore.
Il titolo del libro è già una dichiarazione d’intenti. “Preso dagli impegni ho dimenticato di vivere” è una raccolta di racconti e poesie che mette a nudo le fragilità umane, i ritmi forsennati della quotidianità, i momenti in cui dimentichiamo cosa conta davvero.
Ogni pagina è un invito a rallentare, ad ascoltare, a tornare presenti nella nostra vita. L’autore ci porta a scoprire la bellezza nei piccoli gesti: un ricordo d’infanzia, un amore silenzioso, un dolore taciuto.
Emozione in sala e riflessioni condivise.
Durante l’incontro, sono stati letti diversi brani del libro, accolti con emozione. Il dialogo tra Enzo Quaranta e l’avv. Ciavarella ha toccato temi universali: la famiglia, la memoria, la frenesia moderna, la necessità di tornare a sentire.
Uno dei momenti più intensi? La lettura della poesia Tempo, sul finale dell’incontro.
Chi è Enzo Quaranta?
Autore versatile, Enzo Quaranta, un ufficiale della Guardia di Finanza, docente universitario, assessore al Bilancio e alla Cultura della città di Torremaggiore, ha all’attivo pubblicazioni anche in ambito giuridico ed economico. Con questo libro, però, apre uno spazio più intimo, umano, poetico.
Le sue parole non cercano effetti speciali, ma verità. Una scrittura che arriva diretta, come una carezza o una scossa.
Perché leggere questo libro?
In un mondo che ci vuole sempre connessi, produttivi, veloci, “Preso dagli impegni ho dimenticato di vivere” è una pausa di senso. È un libro che fa riflettere, che consola, che invita a recuperare la parte migliore di noi.
Lo consigliamo a chi:
- si sente sopraffatto dalla routine quotidiana;
- ama i racconti brevi ma profondi;
- cerca emozioni autentiche;
- vuole riscoprire il valore delle piccole cose.
Cultura che unisce.
L’incontro, reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni e associazioni culturali, ha dimostrato quanto sia importante portare la letteratura tra le persone, nei luoghi della comunità.
Leggere, ascoltare, condividere: sono gesti che ci rendono più umani.
Il libro è disponibile in libreria e online su IBS, Amazon, e sul sito dell’editore Gambini.




