Grande emozione e un trionfo per la cultura locale: Grazia e Michele Galante sono stati protagonisti oggi di una giornata memorabile in una delle sedi più prestigiose d’Italia.
Nella splendida Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma, la coppia di autori ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito del Premio Letterario Nazionale “Salva la tua Lingua Locale”.
Un Premio per la storia e l’identità.
Il Premio, promosso da UNPLI e Autonomie per l’Italia – Lazio, con il Centro Internazionale “Eugenio Montale” e l’E.I.P. – Scuola Strumento di Pace, ha voluto celebrare la loro opera:
A cchi sci’ figghie? I soprannomi di San Marco in Lamis (Edizioni Indipendenti, 2025)
Il volume si è distinto, catturando l’attenzione e l’ammirazione della Giuria.
L’Elogio della Giuria:
Il libro è stato definito un “repertorio straordinario di identità, storia e cultura garganica”, evidenziando come sia il frutto di un’indagine accurata e di una ricerca esemplare sul campo. L’opera va oltre la semplice raccolta, diventando un vero e proprio specchio della comunità di San Marco in Lamis e della sua profonda tradizione linguistica e sociale.
Gratitudine e ringraziamenti.
Visibilmente emozionati, Grazia e Michele Galante hanno espresso la loro profonda gratitudine.
Grazia e Michele Galante ringraziano di cuore la Giuria per l’onore concesso e tutte le persone – dagli informatori ai collaboratori – che hanno contribuito con passione e dedizione alla realizzazione di questo importante volume.
La cultura che unisce nel giorno dell’Immacolata.
La cerimonia di premiazione a Roma, in una cornice così solenne, cade proprio nella giornata che celebra la Festa dell’Immacolata Concezione.
Un augurio speciale conclude il messaggio degli autori, che unisce la gioia per il riconoscimento all’atmosfera festiva: Buona festa dell’Immacolata a tutti!
