L’inviato del celebre programma di Italia 1 è giunto nel comune garganico per raccogliere la denuncia dell’imprenditore locale su una vicenda di presunti abusi legati a un contratto di affitto.
SAN MARCO IN LAMIS – Le telecamere inconfondibili de Le Iene sono sbarcate a San Marco in Lamis, portando con sé il consueto scompiglio mediatico che accompagna le inchieste del programma Mediaset. Questa volta, a finire sotto i riflettori è una complessa vicenda immobiliare e umana che vede protagonista Giovanni Caputo, noto imprenditore locale e storico tipografo, la cui famiglia porta avanti l’attività da generazioni.
La denuncia dell’imprenditore
A chiamare la redazione di Italia 1 è stato lo stesso Caputo. L’imprenditore ha deciso di rivolgersi a Matteo Viviani per denunciare quella che definisce una situazione insostenibile: una serie di presunti abusi continui messi in atto da un suo affittuario.
Secondo quanto dichiarato dal tipografo, il rapporto contrattuale si sarebbe trasformato in un calvario legale e personale. Nonostante i tentativi di risoluzione, Caputo sostiene che le violazioni e i comportamenti dell’inquilino siano proseguiti nel tempo, spingendolo a cercare il supporto mediatico per far luce su una vicenda che, a suo dire, non trova soluzione nelle sedi ordinarie.
Matteo Viviani sul campo
L’inviato Matteo Viviani è stato avvistato in città mentre raccoglieva testimonianze e documentazione presso i locali dell’imprenditore. Lo stile è quello classico del programma: domande dirette e ricerca di un confronto con la controparte per verificare la fondatezza delle accuse di abuso.
”È una questione di rispetto delle regole e della storia della mia famiglia,” avrebbe lasciato intendere Caputo ai presenti. “Dopo generazioni di lavoro onesto, trovarsi in una situazione di impotenza di fronte a certi soprusi è inaccettabile.”
Cosa succederà ora?
La presenza de Le Iene ha già suscitato un forte chiacchiericcio in tutto il Gargano. Resta ora da vedere quale sarà l’esito del servizio e se l’intervento della TV nazionale riuscirà a sbloccare una situazione che appare ormai cristallizzata da tempo.
L’attesa è tutta per la messa in onda del servizio, che promette di rivelare i dettagli di questi “continui abusi” lamentati dallo storico tipografo sammarchese.
