Un nuovo faro di speranza e supporto concreto si accende nel cuore di San Marco in Lamis. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 17:00, presso il Centro Anziani, verrà presentato ufficialmente lo “Sportello della Solidarietà e dell’Anziano Fragile“.
L’iniziativa, nata da un’idea dell’Auser Circolo APS San Marco in Lamis, si pone l’obiettivo di promuovere cura, supporto e inclusività, garantendo una vita serena e dignitosa ai cittadini più vulnerabili della comunità.

Un Progetto di Rete per il territorio.
Lo sportello non è solo un punto d’ascolto, ma il risultato di una sinergia tra istituzioni, associazioni e professionisti del settore. All’evento di presentazione interverranno figure chiave che hanno reso possibile questo traguardo:
- Angelo Riky Del Vecchio: Presidente Auser San Marco in Lamis;
- Dario Aucello: Referente dell’Associazione Omnia Service;
- Angelo Saracino: Direttore del Centro di Formazione IRC “Sancti Marci”.
I saluti delle Istituzioni.
L’importanza del progetto per l’intero Ambito Territoriale è testimoniata dalla presenza delle massime autorità locali e sociali. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di:
- Michele Merla, Sindaco di San Marco in Lamis;
- Vincenzo Villani e Costanzo Cascavilla, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio dei Servizi Sociali.
Seguiranno gli interventi di numerosi rappresentanti della politica locale, delle istituzioni e delle diverse associazioni che hanno dato il proprio patrocinio e supporto, tra cui l’Amministrazione Provinciale di Foggia, la Confesercenti, l’ANFOS e il sindacato SPI-CGIL.
Informazioni utili.
Il messaggio che accompagna l’iniziativa è chiaro: “Cura, supporto e inclusività per una vita serena”. Per tutti i cittadini che desiderano approfondire i servizi offerti o consultare il calendario delle attività, il programma completo è disponibile online.
Quando: Sabato 28 marzo 2026, ore 17:00
Dove: Centro Anziani, San Marco in Lamis
Dettagli: www.auser.cloud
Questo evento rappresenta un passo fondamentale per contrastare la solitudine e le difficoltà legate alla terza età, rafforzando il tessuto sociale della nostra provincia.
