San Marco in Lamis continua a interrogarsi su una domanda che, da giorni, anima il dibattito cittadino: Antonio Del Mastro si è davvero dimesso dal proprio incarico di dirigente comunale oppure no? Al momento, una risposta ufficiale non c’è e il caso resta avvolto nell’incertezza.

A rilanciare la vicenda è il quotidiano L’Attacco, che nell’edizione odierna dedica un’ampia inchiesta alla situazione, evidenziando come in paese si rincorrano indiscrezioni contrastanti. Secondo quanto riportato, nei giorni scorsi Del Mastro avrebbe manifestato la volontà di lasciare l’incarico a tempo determinato, ma ad oggi non risulterebbe alcuna conferma ufficiale. Anzi, altre voci sostengono che il dirigente avrebbe cambiato idea, decidendo di rimanere al proprio posto.
Il risultato è un clima di forte incertezza, alimentato dall’assenza di comunicazioni istituzionali che possano chiarire definitivamente la vicenda.
L’inchiesta della Procura.
Il nome di Antonio Del Mastro è tra quelli coinvolti nell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia e condotta dalla Guardia di Finanza, riguardante presunti episodi di corruzione, turbativa degli appalti pubblici, falso, omissione di atti d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture e altri reati in materia di lavori pubblici. Le indagini sono tuttora in corso e, come previsto dall’ordinamento italiano, tutti gli indagati devono essere considerati innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Le indiscrezioni: indagini che si allargherebbero.
Nel frattempo continuano a circolare numerose indiscrezioni. Secondo persone considerate vicine agli ambienti cittadini, gli indagati e i testimoni coinvolti sarebbero più numerosi rispetto a quelli finora emersi pubblicamente.
Si tratta, allo stato attuale, di voci non confermate ufficialmente, che non trovano riscontro negli atti pubblici disponibili. Tuttavia, in città cresce la convinzione che l’attività investigativa possa essersi estesa anche ad altri filoni, sui quali permane il massimo riserbo da parte degli investigatori.
Il nodo dei concorsi.
L’inchiesta giornalistica de L’Attacco richiama anche l’attenzione sui concorsi pubblici banditi dal Comune e sulle procedure amministrative che stanno proseguendo mentre resta aperta la vicenda giudiziaria e amministrativa. Anche su questo fronte il dibattito politico e cittadino rimane particolarmente acceso.
La fiducia del PD e degli alleati del sindaco.
Nonostante il clamore suscitato dall’inchiesta, gli amici e i sostenitori del sindaco Michele Merla ribadiscono piena fiducia nell’operato della magistratura e confidano che il primo cittadino possa dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati.
Nel panorama politico sammarchese, inoltre, molti danno ormai per scontata una sua ricandidatura alle elezioni comunali del 2027, ritenendo che sarà ancora lui il candidato alla guida della coalizione.
In attesa di una risposta.
La domanda, tuttavia, resta senza risposta: Antonio Del Mastro ha presentato o no le dimissioni?
Fino a quando non arriverà una comunicazione ufficiale da parte dell’interessato o dell’Amministrazione comunale, il caso continuerà ad alimentare interrogativi e discussioni in città.
L’auspicio è che, nell’interesse della trasparenza amministrativa e della serenità della comunità, la vicenda venga chiarita quanto prima con informazioni ufficiali, distinguendo sempre i fatti accertati dalle indiscrezioni e nel pieno rispetto della presunzione di innocenza di tutte le persone coinvolte nelle indagini.
