Dal 15 al 17 luglio la tradizionale manifestazione del Partito Democratico potrebbe trasformarsi nel primo vero banco di prova in vista delle Elezioni Amministrative 2027. Tra i nomi in campo Ferro, Sassano, Soccio e Potenza, ma resta sullo sfondo l’ipotesi di una ricandidatura di Michele Merla.

Mancano meno di dieci mesi alle Elezioni Amministrative 2027 e la Festa dell’Unità di San Marco in Lamis, in programma dal 15 al 17 luglio 2026, rischia di essere molto più di una semplice manifestazione politica e popolare. Potrebbe infatti rappresentare il primo vero spartiacque nella corsa alla successione – o all’eventuale riconferma – dell’attuale sindaco Michele Merla.
La storica manifestazione organizzata dal Circolo del Partito Democratico “Donatello Compagnone”, che ogni anno richiama centinaia di cittadini alla Villetta Comunale, quest’anno sarà inevitabilmente osservata con particolare attenzione anche dagli addetti ai lavori. Dietro dibattiti, musica, gastronomia e momenti di socialità potrebbe infatti iniziare a delinearsi la geografia politica del centrosinistra sammarchese.
I quattro nomi che circolano nel Partito Democratico.
Da settimane, negli ambienti politici locali, circolano con insistenza quattro possibili candidati alla carica di sindaco.
I primi tre appartengono all’attuale squadra di governo del Partito Democratico:
- Caterina Ferro, assessore al Commercio;
- Annalisa Sassano, presidente del Consiglio comunale (che non è in realtà del PD, ma che è civica-moderata);
- Paolo Soccio, assessore alle Politiche Sociali.
Tre profili diversi ma accomunati dall’appartenenza alla maggioranza che governa il Comune e che, secondo numerosi osservatori, potrebbero rappresentare la continuità amministrativa.
Accanto a loro viene indicato anche un quarto nome, considerato più civico e moderato: Nicola Potenza, attuale vicesindaco, figura che potrebbe rappresentare una candidatura capace di intercettare anche consensi oltre i tradizionali confini del centrosinistra.
La vera sorpresa potrebbe chiamarsi ancora Michele Merla.
Ma c’è chi invita alla prudenza.
Secondo autorevoli esponenti vicini al Partito Democratico, nessuno dei quattro nomi oggi dati come favoriti sarebbe realmente destinato a guidare la coalizione.
L’ipotesi che continua a circolare con forza è infatti quella di una ricandidatura di Michele Merla, che punterebbe così a un terzo mandato consecutivo.
Si tratta, allo stato attuale, di uno scenario politico sul quale non esistono comunicazioni ufficiali, ma che continua ad alimentare il dibattito cittadino.
Il nodo delle indagini.
L’eventuale scelta di Merla dipenderà anche dall’evoluzione della vicenda giudiziaria che lo riguarda.
L’attuale sindaco risulta infatti tra le persone coinvolte nelle recenti indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia e delegate alla Guardia di Finanza.
È importante ricordare che un’indagine non equivale a una responsabilità accertata e che ogni persona è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Nei giorni scorsi il suo difensore, l’avvocato Angelo Gaggiano, attraverso una nota diffusa alla stampa, ha espresso piena fiducia nell’esito della vicenda, dichiarandosi convinto che il proprio assistito chiarirà completamente la propria posizione.
Proprio per questo motivo, secondo alcuni osservatori, durante la Festa dell’Unità il nome politicamente più forte potrebbe continuare a essere proprio quello di Michele Merla, nonostante il dibattito interno sugli altri possibili candidati.
Una Festa dell’Unità dal forte significato politico.
La manifestazione, come da tradizione, unirà politica, cultura e intrattenimento.
L’anteprima è fissata per martedì 14 luglio, nel Cortile Balilla, con la proiezione del film “Berlinguer – La grande ambizione”, alla presenza del regista Andrea Segre, che dialogherà con il pubblico al termine della visione.
Dal 15 al 17 luglio, invece, la Villetta Comunale ospiterà:
- dibattiti politici;
- musica dal vivo;
- stand gastronomici;
- area giochi con gonfiabili per bambini;
- la tradizionale lotteria finale con numerosi premi, tra cui una mountain bike elettrica come primo premio.
Programma della Festa dell’Unità 2026.
La manifestazione si svolgerà presso la Villetta Comunale di San Marco in Lamis.
Martedì 14 luglio
- ore 21.00: proiezione del film “Berlinguer – La grande ambizione” con la presenza del regista Andrea Segre.
Dal 15 al 17 luglio
- incontri politici;
- spettacoli musicali;
- stand gastronomici;
- gonfiabili per bambini;
- lotteria con estrazione finale il 17 luglio.
La politica entra nel vivo.
Al di là del programma ufficiale, sarà soprattutto il clima politico a catturare l’attenzione.
Chi salirà sul palco? Quali dirigenti regionali e provinciali saranno presenti? Quali amministratori riceveranno maggiore spazio? Chi accompagnerà gli interventi più importanti?
Sono tutti elementi che potrebbero offrire indicazioni sugli equilibri interni del Partito Democratico in vista delle amministrative del 2027.
Per ora restano soltanto indiscrezioni e valutazioni politiche. Le decisioni ufficiali sulla candidatura a sindaco non sono ancora state rese note e potrebbero arrivare solo nei prossimi mesi.
Una cosa, però, appare già evidente: la Festa dell’Unità 2026 non sarà soltanto una festa popolare. Sarà anche il primo grande appuntamento nel quale inizierà concretamente a prendere forma il futuro politico di San Marco in Lamis.
