SAN MARCO IN LAMIS – Si conclude il percorso di messa in sicurezza dell’incrocio di San Matteo, all’intersezione tra la Strada Statale 272 e la Strada Provinciale 27, uno dei punti della viabilità più delicati della Capitanata e per anni teatro di numerosi incidenti, anche mortali.

Dopo gli interventi eseguiti da Anas nei mesi scorsi, sono stati ultimati anche i lavori di competenza della Provincia di Foggia sulla SP 27, completando così il piano di riqualificazione dell’intera area.
Ad annunciare il completamento delle opere è il consigliere regionale Napoleone Cera, che ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e ha ringraziato la Provincia di Foggia e il dirigente del settore Viabilità e Infrastrutture Stradali, l’ingegnere Luciano Follieri, per aver rispettato gli impegni assunti.
«Un passo avanti per salvaguardare vite umane».
«Quando le istituzioni collaborano e mantengono gli impegni – ha dichiarato Cera – i risultati arrivano. Oggi possiamo dire di aver compiuto un importante passo avanti per la sicurezza di migliaia di cittadini che ogni giorno percorrono questo tratto di strada».
L’incrocio di San Matteo è stato per anni al centro del dibattito pubblico a causa della sua elevata pericolosità. Numerosi gli incidenti verificatisi nel tempo, circostanza che aveva spinto cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali a chiedere interventi urgenti.
Un percorso iniziato con denunce e segnalazioni.
Il consigliere regionale ha ricordato di aver seguito personalmente la vicenda negli ultimi anni, presentando interrogazioni, segnalazioni e, nel dicembre 2024, anche un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia tramite il Comando dei Carabinieri di San Severo, affinché venissero accertate le responsabilità legate ai ritardi negli interventi di messa in sicurezza.
«Non era una battaglia politica – ha sottolineato – ma una battaglia di civiltà e di rispetto verso le vittime, le loro famiglie e tutti coloro che ogni giorno attraversano quell’incrocio».
La sicurezza resta una priorità.
Pur esprimendo soddisfazione per il completamento dei lavori, Cera evidenzia che l’attenzione dovrà rimanere alta anche nei prossimi anni.
L’obiettivo, infatti, è continuare a monitorare lo stato della rete viaria provinciale e regionale, chiedendo ulteriori investimenti sulle infrastrutture della Capitanata per prevenire nuovi incidenti e garantire una mobilità sempre più sicura.
La conclusione degli interventi all’incrocio di San Matteo rappresenta dunque un traguardo importante per il territorio e una risposta concreta alle richieste avanzate da cittadini e istituzioni dopo anni di segnalazioni e appelli. L’auspicio è che le opere realizzate contribuiscano a ridurre significativamente il rischio di incidenti e a rendere più sicuro uno degli snodi stradali più trafficati dell’area garganica.
