Grande spavento tra turisti e operatori. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Comune hanno lavorato per contenere il rogo. Ora bisognerà accertare le cause e verificare la sicurezza delle aree interessate.
Le fiamme che nella tarda mattinata di oggi hanno interessato l’area del Parco dei Dinosauri di Borgo Celano, nel territorio di San Marco in Lamis, sono state ormai quasi completamente domate. La situazione è tornata sotto controllo e, fortunatamente, i primi riscontri sembrano ridimensionare le conseguenze del rogo.
Secondo quanto riferito dal sindaco Michele Merla, l’incendio sarebbe partito da un canale prospiciente una zona abitata e, alimentato dal forte vento, si sarebbe rapidamente propagato fino a raggiungere il parco. Le fiamme avrebbero danneggiato soprattutto staccionate e cartellonistica del percorso, mentre le principali attrazioni, comprese le riproduzioni dei dinosauri, non sarebbero state danneggiate.
Momenti di apprensione si sono vissuti tra i turisti presenti nella struttura, prontamente allontanati dal personale. Gli operatori hanno immediatamente lanciato l’allarme, consentendo l’arrivo tempestivo dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e degli uomini del Comune.
Sul posto si sono recati anche il sindaco Michele Merla e il consigliere comunale Luigi De Nisi, seguendo da vicino le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
Danni contenuti, possibile riapertura in tempi rapidi
La notizia più importante, in questa fase, riguarda proprio l’entità dei danni. Le prime informazioni fanno ritenere che il rogo non abbia compromesso le strutture principali del museo all’aperto e che, una volta completate le operazioni di bonifica e effettuate tutte le verifiche necessarie, si possa ipotizzare una riapertura in tempi relativamente brevi.
Naturalmente sarà necessario attendere i rilievi tecnici prima di stabilire quali zone potranno essere immediatamente riaperte e quali, invece, dovranno essere temporaneamente interdette e successivamente ripristinate.
Il Parco dei Dinosauri rappresenta una delle principali attrazioni turistiche e didattiche di Borgo Celano. Il sito ospita un percorso esterno dedicato alla preistoria del Gargano, con ricostruzioni di dinosauri e materiali legati alla storia paleontologica del territorio.
Ora bisogna capire perché è accaduto
Superata l’emergenza, l’attenzione si sposterà sulle cause dell’incendio e soprattutto sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e di intervento all’interno dell’area.
Comune, Parco Nazionale del Gargano e azienda che gestisce la struttura dovranno effettuare tutti i rilievi del caso per valutare le condizioni delle aree interessate, stabilire eventuali interventi di ripristino e verificare se sia necessario potenziare la dotazione di mezzi e attrezzature per affrontare con maggiore rapidità eventuali emergenze future.
Il rogo di oggi ha infatti evidenziato quanto sia importante disporre di strumenti di intervento immediato soprattutto in una struttura immersa in un contesto naturale e particolarmente frequentata durante la stagione estiva.
Resta inoltre da verificare la questione assicurativa: pare che il Parco dei Dinosauri sia coperto da una specifica assicurazione anche per eventi di questo tipo, ma saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire modalità e condizioni dell’eventuale copertura.
Per il momento, dunque, resta soprattutto il sollievo per il fatto che le fiamme siano state contenute e che le principali attrazioni del parco sembrino essere state risparmiate.
Le prossime ore saranno decisive per conoscere l’esatta entità dei danni, le cause dell’incendio e i tempi necessari per la completa riapertura del Parco dei Dinosauri di Borgo Celano.
