Un guasto improvviso e imprevedibile lungo una condotta idrica in agro di San Marco in Lamis sta causando disagi all’erogazione dell’acqua in tre comuni della provincia di Foggia.
I tecnici di Acquedotto Pugliese (AQP) sono intervenuti tempestivamente per gestire il guasto che interessa gli abitati di San Marco in Lamis, Rignano Garganico e San Giovanni Rotondo. Le squadre operano senza sosta per completare la riparazione, con il ripristino del normale servizio previsto indicativamente nel corso della giornata odierna.
I disagi si concentrano soprattutto negli edifici sprovvisti di autoclave, riserva idrica autonoma o con una capacità di accumulo insufficiente. Per mitigare l’impatto dell’emergenza, AQP raccomanda ai residenti dell’area di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua fino alla conclusione dell’intervento.
Canali di Informazione e Assistenza.
- Numero verde: 800.735.735
- Web: www.aqp.it (sezione “Che acqua fa? Lavori sulla rete”)
- Newsletter gratuita: Servizio “myaqpaggiorna” per ricevere avvisi in tempo reale via email.
Cosa sapere sui disagi e sul rRitorno alla normalità.
- Perché a volte non si avvertono interruzioni? Nelle abitazioni o nei condomini dotati di serbatoi adeguati, l’utenza continua a utilizzare l’acqua accumulata. Nelle case senza riserve, invece, si sfrutta la risorsa residua presente nelle tubazioni pubbliche fino al completo svuotamento.
- Perché permangono disagi dopo il ripristino? Prima di tornare a pieno regime, è necessario che la rete si riempia nuovamente e ristabilisca la pressione corretta. La velocità di questo processo dipende direttamente dai consumi degli utenti.
- Perché l’acqua arriva solo ai piani inferiori? AQP garantisce una pressione minima di 0,5 atmosfere al punto di consegna (contatore). Negli stabili multipiano, l’acqua necessita di dispositivi interni di sollevamento (autoclave) per raggiungere i livelli più alti.
- Perché nello stesso paese si registrano situazioni diverse? Incidono in modo determinante le quote altimetriche: le zone più elevate faticano maggiormente a riempirsi in caso di cali di pressione.
Consigli utili per la gestione delle riserve private.
Per ottimizzare l’efficienza degli impianti domestici ed evitare criticità future, Acquedotto Pugliese consiglia di alloggiare i serbatoi al piano terra o nei scantinati e di dotarli di una capacità adeguata al fabbisogno giornaliero.
Per preservare l’igienicità dell’acqua accumulata, è opportuno:
- Realizzare i serbatoi in acciaio inossidabile o cemento armato, assicurandosi che siano ispezionabili.
- Effettuare pulizia e disinfezione almeno una volta all’anno.
- Evitare di posizionare i serbatoi in locali vicini a centrali termiche o depositi di carburante.
- Predisporre un sistema con tubazione in arrivo a caduta libera per evitare il reflusso dell’acqua.
