Ambulanza Torino generica
Cresce l’attesa e si allarga la rete di sostegno attorno al comitato promotore per l’apertura della postazione 118 a Rignano Garganico. Non si tratta soltanto di rispondere a una storica e vitale esigenza di sicurezza sanitaria per i residenti del centro garganico e della vasta Piana sottostante, ma anche di dare una concreta opportunità professionale e umana a decine di lavoratori della vicinanza San Marco in Lamis, che oggi operano in varie postazioni della provincia.
Sono infatti decine gli autisti soccorritori, i soccorritori e gli infermieri di Sanità Service (e non solo) che guardano a questa apertura con la speranza di poter finalmente tornare a lavorare nel proprio paese d’origine o nei territori limitrofi, ricongiungendosi con le proprie famiglie dopo anni di pendolarismo o trasferimenti forzati.
Un presidio salvavita per il territorio e la Piana.
L’attivazione di un punto di emergenza-urgenza 118 a Rignano Garganico rappresenta un tassello non più rinviabile per la geografia sanitaria della Capitanata. La conformazione geografica del territorio e la distanza dai centri ospedalieri maggiori rendono fondamentale la presenza di un’ambulanza medicalizzata o infermierizzata sul posto, capace di garantire i minuti preziosi della cosiddetta “golden hour” sia per chi vive nel centro cittadino, sia per le numerose comunità e attività agricole insediate nella Piana sottostante.
L’attesa dei lavoratori: vicinanza e radici.
Accanto all’aspetto puramente assistenziale, emerge con forza il tema del lavoro e della qualità della vita del personale sanitario. Molti operatori impiegati nei servizi di emergenza in altre sedi della provincia sperano vivamente nella nascita della postazione per poter accorciare le distanze da casa. Per tanti professionisti che ogni giorno garantiscono con dedizione il soccorso pubblico, poter prestare servizio nella propria terra d’origine significa unire la passione per il proprio lavoro alla possibilità di riabbracciare le proprie radici.
Come dare una mano.
Nelle ultime ore sono tantissimi i messaggi e le richieste giunte al comitato promotore da parte di cittadini, associazioni e operatori sanitari desiderosi di contribuire concretamente.
Per chiunque voglia sostenere l’iniziativa, firmare la petizione o semplicemente mettere a disposizione le proprie competenze e la propria voce per far crescere questa mobilitazione civica, è possibile contattare i referenti del comitato o seguire gli aggiornamenti sui canali di informazione locali.
La battaglia per il 118 a Rignano Garganico è una battaglia di civiltà: per la salute dei cittadini e per la dignità di chi lavora ogni giorno sulle ambulanze.
