È nato spontaneamente a San Marco un comitato spontaneo composto da liberi cittadini e, soprattutto, da lavoratori che in queste ore stanno mobilitando l’intera comunità. Il gruppo, nato tramite un canale WhatsApp, ha visto in poche ore una crescita esponenziale, raggiungendo e superando rapidamente i 500 iscritti e continuando a espandersi grazie al passaparola.
Verso i primi sit-in pacifici già da stasera.
L’obiettivo del comitato è dare un segnale forte e immediato attraverso forme di protesta civili, tra cui momenti di confronto e sit-in pacifici. La mobilitazione punta a coinvolgere chiunque voglia aderire, con l’intento di dimostrare che anche San Marco è fortemente coinvolta e presente sulla questione. Tra le richieste avanzate dai partecipanti figurano l’invito a tenere abbassate le serrande e chiusi i negozi e le attività non essenziali per dare maggiore visibilità alla voce dei lavoratori.
Il contesto e le motivazioni della protesta.
La nascita del comitato arriva in un momento particolarmente delicato. Nonostante lo sciopero sia stato revocato e i blocchi stradali e la partenza dei camion di carburante stiano riprendendo regolarmente su tutto il territorio — rendendo necessario il rifornimento per i servizi essenziali —, il malcontento resta vivo.
I promotori dell’iniziativa sottolineano che la protesta vuole evidenziare i disagi e le difficoltà affrontate dai cittadini e dal tessuto produttivo locale, chiedendo risposte concrete e visibilità per una situazione economica e sociale avvertita come insostenibile.
