Sabato 14 dicembre 2024, alle ore 18:00, Giuseppe Delle Vergini presenterà il suo ultimo romanzo, “Tracce di sangue e di anima” (Pathos Edizioni), presso la Fondazione Pasquale e Angelo Soccio. L’evento vedrà la partecipazione di Carla Bonfitto e Angelo Ciavarella, che dialogheranno con l’autore. L’ingresso è libero.
Un autore impegnato tra diritti e narrativa.
Giuseppe Delle Vergini, nato sul Gargano e residente a Firenze, è un avvocato specializzato in diritti dei migranti e diritti umani. Accanto alla sua attività professionale, è noto per i suoi contributi documentaristici sul mondo dei migranti, tra cui Storie di casa nostra: viaggio tra i nuovi toscani (2007) e Tra vent’anni (2014). Ha pubblicato racconti, poesie e romanzi che gli hanno valso prestigiosi riconoscimenti, come il premio Giallo indipendente 2019 per Colorato di giallo, bordato di rosso.
Con Pathos Edizioni, nel 2020, ha pubblicato Il muro, un romanzo ambientato a Gerusalemme che esplora il tema del dialogo interculturale attraverso la musica, diventato testo di lettura in diverse scuole.
Il ritorno del commissario Brancacci.
In Tracce di sangue e di anima, Delle Vergini riporta in scena il commissario Giovanni Brancacci, accompagnato dal giornalista Sandro Argenti. Questa seconda inchiesta li conduce a Roma, dove una giovane magistrata viene assassinata all’interno del Palazzo Spada.
L’indagine si complica quando i sospetti si spostano sul Gargano, terra natale della vittima e del commissario stesso. Tra intrecci personali e misteri politici, il romanzo scava nelle dinamiche umane e nelle ombre che celano la verità, in una narrazione avvincente che mescola il giallo classico con un ritratto vivido del territorio garganico.
L’evento e il romanzo.
La presentazione sarà un’occasione per conoscere più a fondo l’autore e la genesi del romanzo, che intreccia mistero, introspezione e legami con il territorio. La domanda che tiene i lettori con il fiato sospeso è: “Chi sarà l’omicida?”
Nonostante i drammi narrati, l’autore lascia spazio alla speranza: “Sullo sfondo di ogni dolore, per fortuna resta il luccicare del mare.”
Non mancate all’appuntamento per scoprire le nuove “tracce” lasciate da uno dei più apprezzati autori del noir italiano.
