Due giovani pellegrine francesi, Guillemette Francois-Dainville e Luise de Castet, hanno raggiunto il Gargano come parte del loro pellegrinaggio lungo la suggestiva “Sacra Linea di San Michele“.
Tale itinerario storico e spirituale attraversa sette celebri luoghi dedicati all’Arcangelo Michele, sparsi tra Irlanda, Inghilterra, Francia, Italia, Grecia e Israele.




L’accoglienza a San Marco in Lamis.
Oggi pomeriggio, le due giovani sono state accolte a San Marco in Lamis dall’Assessore alla Cultura Meriligia Nardella, dal presidente dell’Auser Angelo Riky Del Vecchio, da padre Stefano De Luca, guardiano dei Conventi di San Matteo e Stignano, e dal web-writer Luigi Ciavarella.
Il loro caloroso benvenuto riflette la storica tradizione di ospitalità che caratterizza il territorio garganico, da sempre crocevia di pellegrini e viaggiatori diretti verso mete religiose e culturali.
Chi sono le pellegrine?
Guillemette Francois-Dainville, ingegnere civile, e Luise de Castet, laureata in ambito letterario ed economico, sono partite dall’hinterland di Parigi alla fine dell’estate 2024. Il loro pellegrinaggio ha incluso tappe in Inghilterra, Francia, Italia e Città del Vaticano, prima di approdare sul Gargano. Appassionate di letteratura, architettura, archeologia e religione, le due giovani pellegrine hanno scelto di intraprendere questo cammino per approfondire la loro spiritualità e il legame con l’Arcangelo Michele subito dopo gli studi universitari.
La Sacra Linea di San Michele.
La “Sacra Linea di San Michele” è un itinerario mistico che collega sette luoghi sacri:
- Skellig Michael in Irlanda;
- St Michael’s Mount in Cornovaglia (Inghilterra);
- Mont Saint Michel in Bretagna (Francia);
- Sacra di San Michele in Piemonte (Italia);
- Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano (Italia);
- Monastero di Panormitis sull’isola di Symi (Grecia);
- Monastero di Stella Maris sul Monte Carmelo a Haifa (Israele).
Questi luoghi, allineati in modo quasi perfetto su una linea retta, rappresentano un percorso di fede, storia e architettura unico al mondo.
La tappa sul Gargano.
Dopo aver visitato San Giovanni Rotondo, le pellegrine si sono dirette a San Marco in Lamis, dove sono ospiti dei Frati Minori Francescani presso il Santuario di San Matteo. Domani, Guillemette e Luise riprenderanno il cammino per raggiungere la Grotta di San Michele a Monte Sant’Angelo, una delle mete più importanti della Sacra Linea e patrimonio dell’UNESCO.
Il Santuario di San Matteo, noto per la sua tradizione di accoglienza, è stato per secoli un punto di ristoro per i pellegrini diretti verso Gerusalemme, lungo la Via Francigena e la Via Sacra Langobardorum. Questa tappa non è solo un luogo di preghiera, ma anche un simbolo dell’eredità culturale e spirituale del Gargano.
Un viaggio tra incontri e ospitalità.
Durante il loro lungo pellegrinaggio, le due ragazze hanno attraversato quattro nazioni – Inghilterra, Francia, Italia e Vaticano – incontrando figure di spicco, come archeologi, giornalisti, politici e religiosi, ma anche persone comuni, unite dalla volontà di offrire loro ospitalità. Per loro il viaggio ancora in essere non è stato solo un percorso fisico, ma un’esperienza umana e culturale che ha arricchito le loro vite.
Ritorno in Francia in autostop.
Guillemette e Luise, dopo aver completato la loro visita al Gargano, torneranno in Francia facendo autostop, pronte a condividere i racconti del loro pellegrinaggio. Il loro cammino lungo la Sacra Linea di San Michele è un esempio di come la fede e la curiosità culturale possano unire popoli e luoghi, rendendo il Gargano una tappa imprescindibile per chiunque voglia immergersi nella storia e nella spiritualità europea.
