Buonasera,
nelle ultime ho preso una decisione importante, una scelta che ha suscitato tante reazioni, commenti e opinioni contrastanti. Alcuni mi hanno sostenuto con forza e fiducia, altri hanno espresso dubbi, preoccupazioni o anche critiche molto dure. Ed è proprio per questo che voglio rivolgermi a te, apertamente, con il cuore e con la sincerità che mi ha sempre contraddistinto.
Chi mi conosce sa che non sono mai stato una persona che segue il vento, che cambia idea per convenienza o che cerca scorciatoie. Ho sempre lavorato con passione, con dedizione, con il solo obiettivo di dare un contributo concreto al nostro territorio, alla nostra gente, alla nostra Puglia. Il mio percorso politico non è mai stato dettato da interessi personali, ma dalla volontà di portare risultati reali, di incidere nelle scelte che contano, di dare voce a chi spesso non ce l’ha.
Oggi ho scelto di aderire alla Lega. Una scelta che per alcuni può sembrare inaspettata, per altri criticabile. Lo capisco. Ma permettimi di spiegarti il perché.
La politica, per me, non è uno schieramento ideologico fisso, non è una tifoseria, non è un’etichetta incollata per sempre. La politica è uno strumento per cambiare le cose. E per cambiare le cose bisogna stare dentro il sistema decisionale, bisogna avere la forza di incidere, di portare avanti battaglie concrete nei luoghi dove si decidono le sorti del nostro Paese, della nostra Regione, delle nostre comunità.
Oggi la Lega è un partito che governa, che ha responsabilità concrete, che può determinare scelte fondamentali anche per il Sud. Restare fuori da questo processo decisionale sarebbe stato comodo, forse facile per chi vuole restare fermo nelle proprie certezze, ma non è il mio modo di fare politica. Io non sto nella politica per scaldare una sedia o per fare dichiarazioni di principio senza conseguenze. Io voglio risultati. Io voglio portare risorse al nostro territorio. Io voglio dare alla nostra gente le risposte che merita.
Comprendo chi ha criticato questa scelta, chi ha ricordato dichiarazioni del passato, chi ha espresso il timore che il Sud possa essere svantaggiato. Ma a queste persone dico: giudicatemi dai fatti, non dai pregiudizi. Guardate cosa riusciremo a costruire insieme, valutate i progetti, gli investimenti, le battaglie che porterò avanti. Non fermatevi alle etichette, non restate ancorati a divisioni che ormai appartengono al passato. Guardiamo avanti, guardiamo alle opportunità, guardiamo a quello che possiamo ottenere per la nostra terra.
La mia adesione alla Lega non cambia ciò che sono, non cambia i miei valori, non cambia il mio amore per la Puglia e per la mia comunità. Resta intatta la mia determinazione, resta immutata la mia voglia di lottare per il nostro territorio, resta saldo il mio impegno per difendere i diritti di chi lavora, di chi produce, di chi crede in un futuro migliore per questa terra.
Non chiedo a nessuno di condividere la mia scelta a priori. Chiedo solo di valutarla con onestà, di giudicarla nel tempo, di guardare ai risultati. Il mio impegno sarà ancora più forte, ancora più deciso, ancora più concreto. Sarò la voce della Puglia nei tavoli nazionali, sarò il ponte tra le esigenze della nostra terra e le scelte di governo, sarò il garante di un impegno che non si piega alle polemiche, ma che punta solo a migliorare la vita delle persone.
Ai miei sostenitori dico grazie. A chi ha dubbi dico: datemi il tempo di dimostrare che questa è la strada giusta. A chi mi attacca con pregiudizio dico: io vado avanti, perché il bene della mia terra vale più di qualsiasi polemica.
Con il cuore, con determinazione, con la gente. Sempre per la Puglia.
Napoleone Cera, Consigliere Regionale Lega
