Una sala gremita ha accolto l’incontro promosso dalla FP CGIL Foggia presso il PTA di San Marco in Lamis. Durante l’evento, i rappresentanti sindacali Massimo Campanaro, Agostino Vasciaveo, Michele Arminio, Michele Ceddia, Alessia Saponaro, Raffaele Turbacci e Alberto Urbano hanno presentato i risultati ottenuti da una trattativa serrata per garantire maggiori diritti e tutele ai lavoratori di Sanitaservice Foggia.
Tra i risultati più significativi, si conferma il mantenimento dei buoni pasto, un’emozionante rassicurazione per i lavoratori preoccupati per un possibile ridimensionamento di questo diritto. È stato inoltre stabilito un aumento dell’indennità di turno, che passa da 2,06 euro a 4,50 euro per turno, una misura che valorizza il sacrificio di chi garantisce il servizio su varie fasce orarie. Anche gli ausiliari riceveranno un riconoscimento per l’indennità di sala, in linea con l’Art. 64 del CCNL AIOP-ARES, un passo importante verso il riconoscimento del loro valore all’interno delle sale operative e dei reparti specialistici.
Un altro aspetto cruciale della trattativa ha riguardato il riconoscimento delle mansioni superiori per i lavoratori del CUP, che da tempo svolgono compiti superiori rispetto al loro inquadramento contrattuale. Grazie alla FP CGIL, è stata aperta una revisione delle posizioni per riconoscere il passaggio dal livello B al livello C, seguendo l’esempio positivo della Sanitaservice di Brindisi, dove la Corte d’Appello ha già espresso favore per i lavoratori.
Questi risultati sottolineano il ruolo fondamentale della FP CGIL nella difesa dei diritti e delle condizioni di lavoro. La lotta, però, non si ferma qui: il sindacato continuerà a monitorare l’applicazione degli accordi e a lavorare per ulteriori miglioramenti. “L’unità è la nostra forza”, affermano i rappresentanti della FP CGIL Foggia, “e proseguiremo su questa strada per garantire ai lavoratori dignità e giuste tutele.”




