Un’iniziativa pionieristica sta per prendere vita nel cuore del Gargano. Nei prossimi giorni San Marco in Lamis taglierà il nastro del primo “Sportello del Migrante e dell’Anziano Fragile”, un progetto ambizioso che punta a ricucire il tessuto sociale del territorio, offrendo supporto a chi è lontano e protezione a chi è rimasto.
L’annuncio arriva dalla delegazione locale della Confesercenti, che ha promosso l’iniziativa in stretta sinergia con il Circolo AUSER “Antonietta Pompilio”, il Centro di Formazione “Sancti Marci” e una fitta rete di partner pubblici e privati.
Un ponte tra generazioni e confini.
L’iniziativa si distingue per la sua natura unica nel suo genere. L’obiettivo non è solo fornire assistenza tecnica o burocratica, ma creare un vero e proprio punto di riferimento per tre categorie spesso vulnerabili:
- I Sammarchesi e i Garganici nel mondo: un servizio dedicato a chi vive fuori sede, in Italia o all’estero, per mantenere vivo il legame con la terra d’origine e ricevere tutele specifiche.
- Gli Immigrati: per favorire l’integrazione reale e il supporto legale e sociale nel territorio.
- Gli Anziani Fragili: un presidio contro la solitudine e le difficoltà legate alla salute e alla gestione quotidiana.
L’appuntamento.
L’inaugurazione ufficiale si terrà:
- Data: da definire con la Pubblica Amministrazione.
- Luogo: Centro Anziani, Piazza Madonna delle Grazie, San Marco in Lamis.
“Vogliamo dare spazio e dignità a chi vive situazioni di fragilità o di lontananza, creando una rete di protezione che unisca le forze migliori della nostra comunità.”
Verso il programma completo.
Il progetto rappresenta un modello di welfare collaborativo, dove formazione, associazionismo e istituzioni si incontrano per rispondere ai bisogni concreti della popolazione.
Nei prossimi giorni verrà diffuso il programma dettagliato della giornata inaugurale, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni coinvolte e delle autorità locali.
