SAN MARCO IN LAMIS (FG) – Dai palchi della politica nazionale al cuore pulsante del Gargano. Saverio Siorini, Presidente Nazionale dei Sovranisti per l’Italia e le Libertà, annuncia ufficialmente la propria discesa in campo per le prossime elezioni amministrative a San Marco in Lamis. Una scelta che nasce dal contatto quotidiano con i cittadini e dalla volontà di offrire un’alternativa concreta al declino del territorio.
Un percorso politico di coerenza e territorio.
La storia politica di Siorini affonda le radici nel 1997, attraversando fasi di militanza attiva e incarichi di vertice. Dopo l’esperienza nel Fronte Nazionale e la guida della sezione di Forza Nuova a San Giovanni Rotondo — difesa con fermezza anche a costo di rotture interne — Siorini è stato tra i fondatori in Puglia di “Noi con Salvini” nel 2015, contribuendo al risultato storico del 10.5% in Capitanata.
Dal 2018 guida il movimento l’Altra Italia, confluito poi nei Sovranisti per l’Italia e le Libertà, di cui è tuttora Presidente Nazionale.
Perché San Marco in Lamis?
Nonostante l’imminente tornata elettorale nella vicina San Giovanni Rotondo, la scelta di San Marco è dettata da un legame profondo nato anche attraverso l’attività imprenditoriale di “Panino Thriller”.
“Dietro un bancone si ascolta la verità della gente,” dichiara Siorini. “Ho raccolto il grido d’allarme di una città che soffre lo spopolamento e l’incapacità amministrativa degli ultimi dieci anni, che non ha saputo generare occupazione né prospettive.”
Il Programma: Agricoltura, Lavoro e Decoro
Il progetto di Siorini mette al centro punti critici spesso ignorati:
• Tutela del comparto agricolo: Contrasto deciso ai danni causati dalla fauna selvatica (lupi e cinghiali), rivedendo le politiche del Parco Nazionale del Gargano che oggi penalizzano allevatori e agricoltori.
• Sviluppo Industriale: Creazione di un’area industriale che diventi polmone occupazionale e reddituale per la città.
• Rilancio Commerciale: Revisione del piano del commercio e riqualificazione delle arterie stradali principali.
• Sociale e Ambiente: Potenziamento della raccolta differenziata, centri di aggregazione per anziani e progetti di cittadinanza attiva per i giovani.
“Non sarà un percorso facile,” conclude Siorini. “Siamo pronti a dialogare con chiunque voglia un vero cambiamento. La sfida è chiara: essere il nuovo che avanza o lasciare che la città resti ostaggio delle solite lobby familiari. Io scelgo il futuro di San Marco.”
