Un appuntamento di grande valore culturale attende la comunità di San Marco in Lamis. Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 18:30, presso il Teatro del Giannone, si terrà l’incontro dal titolo “Quattro protagonisti della Scuola di Capitanata del ’900”, promosso dall’I.I.S.S. “P. Giannone”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per riscoprire e valorizzare alcune figure centrali della storia educativa e culturale del territorio: Elisabetta Cascavilla, Augusto De Sanctis, Nino Casiglio e Remo Fuiano. Quattro personalità che, con il loro impegno e la loro visione, hanno contribuito a costruire l’identità scolastica e culturale della Capitanata nel corso del Novecento.
L’evento è patrocinato dal Comune di San Marco in Lamis e sostenuto da numerose realtà associative e istituzionali locali, tra cui il Lions Club, l’Unitre, diverse associazioni culturali e istituti scolastici del territorio. Una rete ampia che testimonia l’importanza condivisa della memoria storica e dell’educazione come patrimonio collettivo.
A guidare il pubblico in questo percorso saranno gli interventi di esperti e studiosi: il dott. Michele Merla, il prof. Costanzo Cascavilla, il prof. Raffaele Cera, il dott. Alfredo Scillitani e il dott. Nicola Fuiano. Attraverso i loro contributi, verranno approfonditi il contesto storico, il pensiero e l’eredità lasciata dai protagonisti dell’incontro.
Non mancherà un momento musicale, curato dalla Scuola Musicale “Santa Cecilia”, che arricchirà la serata offrendo una dimensione artistica e suggestiva all’evento. La conduzione sarà affidata al prof. Pietro Villani.
L’incontro si propone non solo come un momento di commemorazione, ma anche come un’opportunità per riflettere sull’evoluzione della scuola e sul ruolo fondamentale che educatori e intellettuali hanno avuto nella crescita civile e culturale delle comunità locali.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Un invito rivolto in particolare ai giovani, affinché possano conoscere le radici del proprio territorio e trarre ispirazione da chi ha contribuito a costruirne il futuro.
Un’occasione preziosa per San Marco in Lamis, che continua a investire nella cultura e nella memoria come strumenti di crescita e consapevolezza.
