Dietro la gestione dei collegamenti per Roma, la politica locale inizia a muoversi. Tra smentite e alleanze trasversali, l’orizzonte delle Amministrative 2027 si fa sempre più complesso.
Il recente comunicato congiunto tra Napoleone Cera (Lega) e il sindaco Michele Merla (PD) — riguardante la travagliata vicenda della soppressione e del successivo ripristino dei pullman di linea per Roma (passati da Ferrovie del Gargano a Gruppo Marino) — ha innescato un vero e proprio terremoto politico nei bar e nelle sedi di partito di San Marco in Lamis.
Se ufficialmente si tratta di una battaglia per i servizi ai cittadini, in molti, tra gli addetti ai lavori, leggono tra le righe una manovra ben più profonda.
L’ombra dell’accordo elettorale.
L’ipotesi che circola con insistenza è quella di un “patto di non belligeranza” o di un vero e proprio avvicinamento tra Lega e Partito Democratico in vista delle Amministrative della primavera-estate 2027.
I numeri sono il motore di questa riflessione: un’intesa tra le parti, secondo i calcoli che circolano negli ambienti politici locali, garantirebbe un pacchetto di circa 3000 voti. Su una platea stimata di 7500 votanti, tale cifra rappresenterebbe la chiave per una vittoria elettorale schiacciante.
Scenari e retroscena: chi corre?
Le voci di corridoio ipotizzano diverse configurazioni:
- La candidatura di Merla: l’accordo potrebbe concretizzarsi con la ricandidatura di Michele Merla, forte di un appoggio “sotterraneo” da parte dell’area di Cera. Un’operazione che punterebbe a far diventare Merla il sindaco più longevo nella storia di San Marco in Lamis.
- Il nodo Nicola Potenza: il legame di parentela (cugini in primo grado) tra Napoleone Cera e il vice-sindaco in carica Nicola Potenza aggiunge pepe alla vicenda. Se Potenza scendesse in campo direttamente al fianco del PD, si aprirebbe un caso politico interno, con il destino dell’assessore Luigi Tricarico che appare al momento incerto.
- L’asse regionale: a suggellare questa presunta intesa potrebbe esserci il ruolo dell’assessore regionale Raffaele Piemontese (PD), legato da tempo a Merla e protagonista, la scorsa estate, di un importante sostegno finanziario (100.000 euro) a favore di un evento legato al gruppo di Cera.
Il PD si interroga.
Manca meno di un anno al voto e, sebbene ufficialmente i giochi siano ancora chiusi, il clima è di fibrillazione. Se da un lato c’è chi vede nell’accordo un’opportunità di stabilità politica, dall’altro nel Partito Democratico non mancano i “mal di pancia” per una convergenza che, sulla carta, apparirebbe contro-natura rispetto ai classici schemi nazionali.
Si tratta di fantapolitica o dell’inizio di una nuova stagione per la politica sammarchese? Mentre i protagonisti tengono coperte le carte, la città osserva. Una cosa è certa: la corsa verso il 2027 è ufficialmente iniziata.
Ghino Di Tacco, un lettore attento alla politica cittadina
