Ricominciamo
La comunità risponde presente all’appello di “RICOMINCIAMO”: un segnale forte contro l’isolamento delle aree interne.
È una risposta corale e decisa quella che arriva da San Marco in Lamis. La comunità civica RICOMINCIAMO esprime un sentito ringraziamento alla cittadinanza per la straordinaria partecipazione alla raccolta firme contro la soppressione delle fermate degli autobus a lunga percorrenza.
Il numero elevato di sottoscrizioni non è solo un dato statistico, ma la dimostrazione tangibile di un territorio che non accetta di essere tagliato fuori dalle rotte nazionali.
Oltre la fermata: una battaglia per il futuro della Capitanata.
L’obiettivo di RICOMINCIAMO va ben oltre il semplice ripristino delle tratte. La petizione è l’occasione per accendere i riflettori su una criticità sistemica: il progressivo rischio di isolamento che minaccia le aree interne e semi-interne della Capitanata.
“San Marco in Lamis non è una periferia da dimenticare,” dichiarano i rappresentanti del gruppo. “È una comunità viva, composta da studenti, lavoratori, anziani e famiglie che hanno il pieno diritto di accedere a collegamenti dignitosi e a servizi essenziali.”
Quando la città si unisce, la voce arriva forte e chiara.
La grande adesione dei cittadini dimostra che, quando una comunità si compatta su temi che toccano la vita quotidiana, la politica e le istituzioni non possono restare sorde. Difendere le corse dei bus significa, in ultima analisi, difendere il diritto alla mobilità e alla connessione di un intero centro.
Il prossimo passo: impegno concreto.
RICOMINCIAMO assicura che questo è solo un punto di partenza. L’impegno del gruppo civico sarà costante:
- Vigilanza continua: monitoraggio serrato sulla questione dei trasporti e su altri temi cruciali per lo sviluppo del territorio.
- Azione istituzionale: portare le istanze raccolte direttamente ai tavoli decisionali dove si gioca il futuro dei collegamenti regionali e nazionali.
Il messaggio conclusivo di RICOMINCIAMO è rivolto a tutti i cittadini: «Grazie, San Marco in Lamis. Continueremo a lavorare concretamente, perché solo insieme possiamo invertire la rotta e far ripartire il nostro territorio. Ricominciamo, insieme».
