Sono giunte numerose segnalazioni alla redazione di SanMarcoNews.it sullo stato di degrado e sporcizia in cui versa il campo sportivo cittadino. Dopo aver raccolto le testimonianze dei lettori, abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e, purtroppo, quanto denunciato corrisponde pienamente alla realtà.
L’area sportiva si presenta disseminata di rifiuti: bottiglie e bicchieri di plastica, lattine, fazzoletti di carta e altri scarti abbandonati un po’ ovunque. Uno spettacolo indecoroso per un luogo che dovrebbe essere dedicato allo sport, all’aggregazione e alla crescita dei più giovani.
In questo caso, però, sarebbe ingiusto puntare il dito contro la Pubblica Amministrazione. All’ingresso dell’impianto sono infatti presenti appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti, facilmente visibili e a disposizione di tutti. Diventa quindi difficile trovare giustificazioni per chi, anziché utilizzarli, preferisce gettare i rifiuti a terra.
È evidente che il problema non è l’assenza di cestini, ma la mancanza di educazione e di rispetto verso i beni comuni. Il campo sportivo appartiene all’intera comunità e mantenerlo pulito è responsabilità di ciascun cittadino.
Fa ancora più rabbia pensare che su quel terreno giocano ogni giorno bambini e ragazzi. Sono i nostri figli e i nostri nipoti, che meritano un ambiente decoroso, pulito e sicuro, non certo uno scenario fatto di plastica, lattine e sporcizia.
Le immagini e il video raccolti durante il sopralluogo parlano da soli e raccontano una realtà che dovrebbe far riflettere tutti. La vera sfida non è soltanto ripulire il campo, ma cambiare mentalità.
L’auspicio è che chi frequenta l’impianto sportivo comprenda finalmente che bastano pochi secondi per gettare un rifiuto nel cestino, ma servono molto più tempo e risorse per ripulire ciò che l’inciviltà lascia dietro di sé.
Vergognatevi. Perché il rispetto del bene pubblico è il primo segno di amore verso la propria città.
PS – Il Comune però dovrebbe iniziare a pensare ad un po’ di manutenzione dell’impianto, che in molti punti va rimesso in sicurezza.




















