SAN MARCO IN LAMIS (FG) – Un ponte tra passato e futuro, fatto di racconti, sorrisi e saperi antichi. Presso i locali del Centro Polivalente Aperto per Anziani si sono tenuti degli emozionanti incontri intergenerazionali che ha visto protagonisti i bambini del Campo Estivo Auser e i soci del Circolo ricreativo per Anziani “Michele Ceddia”.
L’iniziativa, nata di concerto con l’Assessore ai servizi sociali Paolo Soccio, il Direttore del Consorzio Costanzo Cascavilla e i soci del Circolo, con l’obiettivo di favorire lo scambio culturale e sociale tra le diverse generazioni della comunità sammarchese, ha trasformato per un paio di giorni il Centro Polivalente in una vera e propria “bottega della memoria”. Al centro dell’evento, il tema dei vecchi mestieri, spiegati e mostrati sul campo dai nonni del circolo. Non solo, i bimbi hanno potuto mettere le mani in pasta per preparare e infornare delle gustose pizze paesane.
I piccoli partecipanti hanno potuto ascoltare affascinanti storie di vita vissuta e toccare con mano gli attrezzi di lavori ormai quasi scomparsi. Gli anziani, trasformati per l’occasione in maestri e mentori, hanno mostrato ai bambini i segreti dell’artigianato locale, della lavorazione manuale e dei giochi di una volta, regalando ai più giovani una preziosa lezione di storia locale e di rispetto per le proprie radici.
L’incontro si è rivelato un successo straordinario, capace di unire l’energia e la curiosità dell’infanzia alla saggezza e al calore della terza età, dimostrando come la memoria storica sia il bene più prezioso per costruire il futuro del territorio.
Un ringraziamento e un plauso ai soci del Circolo “Michele Ceddia” per le attività svolte con l’auspicio che queste giornate possano ripetersi lungo tutto l’anno sociale.
