Basta dare uno sguardo intorno a noi. Vico del Gargano propone un ricco programma di eventi estivi. Apricena programma da giugno a ottobre.
Peschici riempie l’estate di appuntamenti. San Nicandro, Rodi Garganico, Vieste, Mattinata, Lesina, Carpino, Cagnano, Ischitella, Rignano e San Giovanni Rotondo e i Monti dauni presentano calendari fatti di concerti, spettacoli, cultura, sport e iniziative per tutte le età.
San Marco in Lamis, invece, dov’è? Forse, a pensarci bene, la nostra Amministrazione ha trovato una soluzione originale: perché impegnarsi a organizzare una vera estate sammarchese quando i cittadini possono tranquillamente andare nei paesi vicini?
A San Giovanni Rotondo c’è qualcosa praticamente ogni sera. Ad Apricena si programma fino a ottobre. A Vico gli appuntamenti sono numerosi. Peschici, Rodi, San Nicandro e gli altri Comuni completano l’offerta. Insomma, il Gargano e i Monti Dauni organizzano. E San Marco può comodamente approfittarne.
C’è però un piccolo particolare: quando i sammarchesi prendono l’auto per trascorrere la serata altrove, altrove rimangono anche presenze, consumi, movimento e opportunità per le attività commerciali. Ed è questo il vero problema.
Non si può più liquidare tutto come una semplice estate poco fortunata. Ciò che manca è una programmazione riconoscibile, una visione e la capacità di utilizzare gli eventi anche come occasione per far vivere la città, sostenere il commercio e creare momenti di incontro e socialità.
Le locandine che pubblichiamo non sono opinioni e non hanno bisogno di grandi commenti. Raccontano semplicemente ciò che accade a pochi chilometri da San Marco. Un ringraziamento, invece, va alle associazioni, ai comitati e ai volontari sammarchesi che, con il proprio impegno, hanno cercato di animare il paese e offrire momenti di svago e di incontro.
Ma proprio il loro impegno rende ancora più evidente un dato: le associazioni possono arricchire l’estate di una città, non possono essere chiamate a sostituire una programmazione comunale. Intanto, sui profili social di alcuni nostri amministratori non mancano le immagini dei luoghi delle loro vacanze.
Nulla da eccepire, naturalmente. Il problema è che, mentre loro raccontano l’estate vissuta altrove, San Marco continua ad aspettare la propria.
Arcangelo Polignone








