I roditori avrebbero seguito i cavi dell’Enel. La famiglia Saracino-Nardella costretta a trasferire la nonna centenaria.

Brutta sorpresa al rientro dalle vacanze per una famiglia di San Marco in Lamis. Dopo alcuni giorni trascorsi al mare, i componenti della famiglia Saracino-Nardella sono tornati nella loro abitazione, in pieno centro cittadino, in Via Cesare Battisti, trovandosi davanti a una situazione tutt’altro che rassicurante: la casa era stata invasa dai topi.
Secondo quanto riferito dagli stessi interessati, i roditori sarebbero riusciti a entrare nell’appartamento seguendo i cavi dell’Enel, raggiungendo così gli ambienti dell’abitazione.

A rendere meno drammatica la situazione è stato il fatto che uno dei componenti della famiglia, evidentemente preoccupato dalla presenza di roditori nella zona, aveva preventivamente predisposto alcune apposite trappole. Una precauzione che, al momento del rientro, si è rivelata provvidenziale.
Nonostante questo, però, i topi avrebbero provocato ingenti danni all’interno dell’appartamento, rendendo particolarmente complicata la permanenza nell’abitazione. Una situazione che ha avuto conseguenze anche sulla quotidianità della famiglia, tanto da costringere i Saracino-Nardella a trasferire temporaneamente la nonna centenaria in un altro ambiente, in attesa che l’appartamento possa essere completamente messo in sicurezza e bonificato.
L’episodio, segnalato direttamente dalla famiglia, riaccende i riflettori su quello che i residenti considerano un problema sempre più preoccupante a San Marco in Lamis: la presenza di roditori in diverse zone della città.

La famiglia intende ora rivolgersi alle istituzioni competenti, valutando anche una segnalazione ai Carabinieri e alla Asl di Foggia, affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti e verificato se esistano condizioni igienico-sanitarie tali da richiedere interventi urgenti.
La vicenda pone inoltre una serie di interrogativi sulla manutenzione delle infrastrutture e sulle modalità attraverso le quali i roditori sarebbero riusciti ad accedere all’edificio. Saranno naturalmente gli eventuali accertamenti degli enti competenti a stabilire le cause e le responsabilità.
Nel frattempo, per la famiglia Saracino-Nardella resta il problema concreto di un’abitazione danneggiata e della necessità di garantire condizioni sicure soprattutto per la propria anziana centenaria.
Quello dei topi, secondo i residenti che segnalano il fenomeno, non sarebbe più un episodio isolato, ma una vera e propria emergenza che merita risposte rapide e interventi concreti.
