SAN MARCO IN LAMIS – Dopo la denuncia di una famiglia residente in via Cesare Battisti, rientrata dalle vacanze e trovata alle prese con una presenza massiccia di roditori all’interno dell’abitazione, sulla vicenda interviene il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla.

Il primo cittadino ha voluto fare chiarezza, sottolineando come, al momento, non risultino altre segnalazioni analoghe nella zona. Secondo quanto riferito dal sindaco, sarebbero state effettuate alcune verifiche informali nelle abitazioni di via Cesare Battisti, senza però riscontrare altri casi.
“Se ci fosse stata un’invasione – è la posizione espressa da Merla – anche altre abitazioni, adiacenti o sottostanti, avrebbero avuto lo stesso problema”.
Richiesto un sopralluogo urgente dell’Asl.
L’Amministrazione comunale, comunque, ha deciso di non sottovalutare la situazione e si è attivata formalmente. Il sindaco ha inviato una richiesta di sopralluogo al Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Foggia, mettendo per conoscenza anche il Consorzio per l’Inclusione Sociale.
Nella comunicazione, trasmessa via PEC nella giornata di giovedì 20 agosto, viene richiesto con la massima urgenza un intervento congiunto presso l’immobile, con l’obiettivo di verificare le condizioni igienico-sanitarie dell’abitazione e accertare la presenza dei roditori.
Un passaggio importante, dunque, per fare chiarezza sulla reale origine del problema e stabilire eventuali interventi necessari.
I dubbi del sindaco sulla dinamica.
Parallelamente alla richiesta di sopralluogo, il sindaco Merla manifesta alcune perplessità sulla dinamica dell’accaduto. In particolare, tra gli elementi che intenderebbe chiarire c’è anche il ritrovamento di alcune trappole all’interno dell’appartamento.
“Non conosco ditte di derattizzazione che utilizzano questo tipo di strumento”, avrebbe osservato il primo cittadino, chiedendosi se le trappole fossero state collocate dagli stessi residenti prima della partenza e per quale motivo.
Si tratta, naturalmente, di aspetti che dovranno essere verificati attraverso gli accertamenti degli organi competenti, senza anticipare conclusioni sulla vicenda.
“La derattizzazione è stata eseguita regolarmente”.
Il sindaco respinge inoltre eventuali dubbi sull’attività di derattizzazione effettuata sul territorio comunale. Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, gli interventi sarebbero stati eseguiti regolarmente e nei tempi previsti, con relativa documentazione.
“Abbiamo fatto la derattizzazione, che possiamo dimostrare con documenti alla mano”, ha ribadito Merla.
Resta, dunque, da capire se quello di via Cesare Battisti sia effettivamente un caso isolato e circoscritto, come sostiene al momento il Comune, oppure se gli accertamenti dell’Asl possano evidenziare ulteriori criticità.
L’Amministrazione comunale assicura comunque attenzione sulla vicenda e si dice pronta a intervenire qualora dovessero emergere altre situazioni analoghe: “Se poi troveremo altre situazioni saremo i primi a chiedere scusa”.
Ora la parola passa agli accertamenti sanitari e tecnici, che potranno contribuire a chiarire l’origine della presenza dei roditori e le eventuali misure da adottare per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate nell’immobile e nell’area circostante.
