Verso le Comunali 2027, il centrosinistra potrebbe puntare sull’assessore al Commercio. Sul suo nome, secondo le indiscrezioni, ci sarebbe il consenso dei vertici dem. Michele Merla pronto a fare un passo di lato, ma bisognerà capire se si costituirà o meno a questo punto il Campo Largo. Alla finestra Michele Augello, che si è messo in stand-by.
A San Marco in Lamis il quadro politico in vista delle prossime elezioni comunali comincia a delinearsi con maggiore chiarezza. E, nelle ultime ore, prende sempre più corpo l’ipotesi di una candidatura a sindaco di Caterina Ferro per il Partito Democratico.
L’assessore al Commercio dell’amministrazione guidata da Michele Merla sarebbe infatti sempre più in pole position per rappresentare il centrosinistra nella corsa alla successione dell’attuale primo cittadino. Al contrario, si farebbe sempre più distante l’ipotesi di una candidatura del vice-sindaco in carica Nicola Potenza, il cui nome era stato considerato tra quelli potenzialmente spendibili dal Partito Democratico.
Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti politici locali, sulla candidatura di Ferro ci sarebbe il beneplacito di importanti esponenti del PD pugliese e nazionale. Tra i nomi che vengono indicati a sostegno dell’operazione figurano Raffaele Piemontese, leader del Partito Democratico in Capitanata e assessore regionale da tre consiliature, il segretario provinciale dem Pierpaolo D’Arienzo e persino Antonio Decaro, governatore della Puglia.
Un quadro che, se confermato, rafforzerebbe sensibilmente la posizione dell’assessore e potrebbe rappresentare un punto di equilibrio all’interno del Partito Democratico in vista della delicata partita elettorale.
Merla pronto a fare un passo di lato: ma nascerà il Campo Largo?
A spingere per Caterina Ferro ci sarebbe inoltre lo stesso sindaco uscente Michele Merla. Dopo il lungo percorso amministrativo alla guida della città, Merla potrebbe dunque scegliere di fare un passo di lato e lasciare spazio proprio al suo assessore al Commercio, favorendo una continuità politica con un volto nuovo.
Ma proprio qui si apre uno degli interrogativi politici più importanti delle prossime settimane: si costituirà o meno il Campo Largo?
La possibile candidatura di Ferro potrebbe infatti diventare il punto di partenza per costruire una coalizione più ampia, capace di andare oltre i confini del Partito Democratico e raccogliere forze civiche e moderate. La sua eventuale investitura, dunque, non riguarderebbe soltanto gli equilibri interni ai dem, ma potrebbe avere conseguenze sull’intero schieramento che si presenterà agli elettori.
Alla finestra, intanto, rimane Michele Augello, che avrebbe scelto di mettersi in stand-by in attesa di comprendere come evolverà il quadro politico. Una posizione di attesa che potrebbe diventare particolarmente significativa qualora nelle prossime settimane dovessero cambiare gli equilibri o non si arrivasse alla costruzione di una coalizione ampia.
Ferro e il rapporto con la comunità locale.
A rendere particolarmente interessante lo scenario è anche la rete di consenso che, secondo le voci provenienti dagli ambienti locali, si starebbe consolidando intorno a Caterina Ferro.
L’assessore potrebbe infatti contare sul sostegno di una parte significativa del mondo cattolico locale, oltre che sulla stragrande maggioranza del Partito Democratico. Un insieme di appoggi che trasformerebbe la sua eventuale candidatura in una proposta politicamente competitiva.
Ma la partita, naturalmente, non sarebbe interna soltanto al centrosinistra.
Dall’altra parte dello schieramento si profila infatti la candidatura di Angelo Ianzano, espressione di uno schieramento di moderati. Ianzano arriva alla nuova sfida elettorale forte del risultato personale ottenuto nelle ultime competizioni: alle comunali del 2021 e alle elezioni regionali del 2025 si è distinto come mister preferenze, costruendo nel tempo una significativa base elettorale.
La sfida tra Ferro e Ianzano.
Un elemento destinato inevitabilmente ad alimentare l’interesse attorno alla prossima campagna elettorale è inoltre il rapporto di parentela tra Caterina Ferro e Angelo Ianzano.
Tra i due esiste infatti uno stretto vincolo familiare che, in una competizione elettorale caratterizzata da rapporti personali, conoscenze e consenso trasversale, potrebbe diventare uno degli elementi più curiosi della sfida.
Resta da capire se questo legame finirà per favorire l’uno o l’altra oppure se, al contrario, rappresenterà semplicemente una particolare coincidenza all’interno di una contesa destinata comunque a essere prettamente politica.
Per il momento, tuttavia, nulla è ancora ufficiale. Il Partito Democratico dovrà definire la propria strategia e soprattutto arrivare a una sintesi definitiva sulla candidatura alla carica di sindaco.
Una cosa, però, sembra emergere con sempre maggiore evidenza: Caterina Ferro è oggi uno dei nomi più accreditati per la corsa alla successione di Michele Merla, mentre la candidatura di Nicola Potenza appare progressivamente più lontana.
Dopo essere stata apostrofata come PUTTANA, ora è lei la candidata da battere.
E sullo sfondo rimangono due incognite politiche non secondarie: la nascita del Campo Largo e le future mosse di Michele Augello.
Nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori elementi utili a comprendere quale sarà realmente la scelta del Partito Democratico e come si comporranno gli schieramenti in vista delle Comunali del 2027.
La partita per San Marco in Lamis è appena cominciata.
