SAN MARCO IN LAMIS – È stato convocato in sessione straordinaria il Consiglio Comunale di San Marco in Lamis. L’assise civica si riunirà venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 08:30, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale, sotto la presidenza dell’avv. Annalisa Sassano.
All’ordine del giorno figurano argomenti di rilevante interesse economico, amministrativo e istituzionale per la comunità garganica.
I punti principali all’Ordine del Giorno:
- Stato di crisi per agricoltura e autotrasporto (Punto 1): al centro del dibattito la richiesta formale al Governo Nazionale e alla Regione Puglia per il riconoscimento dello stato di crisi del settore agricolo locale, aggravato dal crollo dei prezzi e dal rincaro dei costi di produzione e dei carburanti.
- Nuovi emblemi araldici e Statuto Comunale (Punto 2): seconda votazione (ex art. 6, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000) sulle modifiche agli articoli 5 e 6 dello Statuto Comunale in seguito alla concessione dei nuovi emblemi araldici.
- Forniture, Servizi e Asilo Nido di Borgo Celano (Punti 3 e 4): modifica del programma triennale forniture e servizi 2026-2028 e affidamento in concessione del servizio di asilo nido di Borgo Celano, previa approvazione della relazione illustrativa.
- Opere Pubbliche 2027-2029 (Punto 5): approvazione del programma triennale delle opere pubbliche e del relativo elenco annuale per il 2027.

Il dibattito e i commenti dei lettori.
La convocazione dell’assise ha immediatamente suscitato reazioni, confronti e vivaci discussioni tra i cittadini, alimentate da interventi dettagliati e critiche aperte pubblicate online.
In particolare, l’utente Matteo Lizzadro è intervenuto proponendo una vasta serie di ulteriori temi che, a suo avviso, dovrebbero figurare nell’agenda amministrativa e politica del paese:
- Crisi occupazionale e spopolamento: una profonda analisi sulla disoccupazione giovanile e sull’emigrazione continua di giovani e professionisti da San Marco in Lamis, con la richiesta di linee di indirizzo per incentivare le imprese locali e contrastare lo spopolamento.
- Sanità territoriale: la denuncia della carenza di personale medico, del ridimensionamento dei presidi sanitari e dei lunghi tempi di attesa, proponendo un documento ufficiale da indirizzare alla Regione e all’ASL.
- Scuola, trasporti e servizi: l’attenzione sullo stato delle strutture scolastiche, sui servizi di mensa e trasporto, sulle borse di studio e sul contrasto alla dispersione scolastica.
- Emergenza randagismo: la richiesta di un piano straordinario di sterilizzazione, microchippatura e campagne per l’adozione responsabile.
- Trasparenza e legalità : la sollecitazione di atti di indirizzo per rafforzare la trasparenza e l’imparzialità in concorsi, appalti e incarichi pubblici, nonché l’istituzione di protocolli di vigilanza — in collaborazione con la Guardia di Finanza — per prevenire usi illeciti o fraudolenti dei fondi europei e del PNRR.
- Cultura e disagio giovanile: proposte per potenziare i servizi bibliotecari, l’offerta culturale, l’educazione civica e digitale, e per contrastare il consumo incontrollato di alcol tra i giovani nelle aree pubbliche tramite controlli e progetti educativi.
Sempre Matteo Lizzadro è tornato sul primo punto all’ordine del giorno, criticando aspramente l’assenza storica e sistematica dei governi centrali e definendo la crisi del settore agricolo e dell’autotrasporto non più transitoria ma “perenne”, tale da ridurre le comunità locali a una continua ricerca di sussidi assistenziali senza una vera programmazione economica.
Non mancano toni di forte polemica e disincanto nei commenti della cittadinanza, come quello dell’utente pizzicagnolo, che ha espresso scetticismo sui rapporti clientelari e sulle raccomandazioni politiche locali, mentre lo stesso Lizzadro ha chiuso la sua disamina con un commento tranchant sulle condizioni generali del territorio.
