Sabato 7 novembre 2026, alla Biblioteca Comunale, un confronto pubblico sul fine vita con esponenti della politica regionale, professionisti, esperti di bioetica e rappresentanti delle associazioni. Al centro il diritto alla dignità, l’assistenza e la libertà di scelta della persona.
SAN MARCO IN LAMIS – Il tema del fine vita, della dignità della persona e del diritto a ricevere cure adeguate fino all’ultimo tratto dell’esistenza sarà al centro dell’incontro pubblico dal titolo “Accanto fino alla fine – Dignità, cure e libertà nell’ultimo tratto della vita”, in programma sabato 7 novembre 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Comunale di San Marco in Lamis, ospitata nella Fondazione “Pasquale e Angelo Soccio”, in Piazza Carlo Marx.
Un appuntamento che si propone di affrontare una delle questioni più delicate e complesse della società contemporanea, intrecciando aspetti sanitari, etici, giuridici, politici e umani. Il fine vita rappresenta, infatti, un tema che coinvolge non soltanto le persone direttamente interessate da patologie gravi e inguaribili, ma anche le famiglie, gli operatori sanitari, le istituzioni e l’intera comunità.
Un confronto tra politica, diritto, bioetica e associazionismo.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di un qualificato gruppo di relatori, chiamati a offrire differenti punti di vista su un argomento che richiede sensibilità, competenza e capacità di ascolto.
Interverranno:
- Napoleone Cera, consigliere regionale della Puglia;
- Marcello Lanotte, consigliere regionale della Puglia;
- Franco Lozupone, avvocato;
- Luca Pantaleone, filosofo e componente della Consulta di Bioetica, ComEC ULS Sud-Est;
- Chiara Candela, rappresentante dell’associazione AISLA;
- Miriam Ventura, responsabile regionale MEDA.
La presenza di rappresentanti istituzionali, professionisti del diritto, esperti di bioetica e associazioni impegnate nel sostegno alle persone con patologie importanti consentirà di sviluppare una riflessione articolata, capace di mettere in dialogo le diverse dimensioni del fine vita.
Dignità della persona e diritto alle cure.
Il titolo dell’incontro, “Accanto fino alla fine”, richiama un principio fondamentale: nessuna persona dovrebbe affrontare da sola il momento più fragile della propria esistenza.
La dignità umana, il valore delle cure palliative, l’accompagnamento dei pazienti e il sostegno ai familiari sono elementi centrali del dibattito. Altrettanto rilevante è il tema della libertà individuale, da considerare nel quadro dei diritti riconosciuti dalla normativa vigente e dei principi etici che guidano la relazione tra paziente, professionisti sanitari e istituzioni.
Il confronto sul fine vita richiede una riflessione approfondita anche sulla qualità dell’assistenza, sull’accesso alle cure e sulla necessità di garantire percorsi capaci di rispondere ai bisogni delle persone, soprattutto quando la malattia compromette progressivamente l’autonomia.
Un tema che riguarda tutta la comunità.
L’incontro di San Marco in Lamis rappresenta un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere una discussione consapevole su questioni che spesso vengono affrontate soltanto quando una famiglia si trova direttamente coinvolta.
Parlare di fine vita significa interrogarsi sul significato della cura, sulla responsabilità delle istituzioni e sul ruolo della società nell’accompagnare chi vive una condizione di particolare vulnerabilità.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Comunale della Fondazione “Pasquale e Angelo Soccio”, in Piazza Carlo Marx, a San Marco in Lamis.
Un momento di approfondimento e confronto che pone al centro la persona, la sua dignità e il diritto a non essere lasciata sola.
Perché essere accanto a qualcuno, anche nell’ultimo tratto della vita, significa riconoscere il valore della sua esistenza fino alla fine.
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