La comunità di San Marco in Lamis è in lutto per la scomparsa del Generale dei Carabinieri Michelarcangelo Campanozzi, originario del centro garganico e venuto a mancare all’affetto dei suoi cari. La notizia ha suscitato profonda commozione non solo a Teramo, dove viveva, ma anche nella sua terra d’origine, che oggi ricorda con affetto uno dei suoi figli più illustri.

Una vita al servizio dello Stato.
Nel corso della sua carriera nell’Arma dei Carabinieri, il Generale Michelarcangelo Campanozzi ha ricoperto incarichi di grande responsabilità, distinguendosi per professionalità, senso del dovere e dedizione alle istituzioni. Il suo percorso umano e professionale gli è valso la stima di colleghi, collaboratori e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo.
Per San Marco in Lamis la sua scomparsa rappresenta la perdita di una figura che ha saputo onorare con il proprio impegno le origini garganiche, portando sempre con sé i valori della sua terra.
Il cordoglio della famiglia.
A darne il triste annuncio sono i figli Antonietta, Pietro Luigi e Palma, la nuora Marlù, i generi Eugenio e Ronald, i nipoti Domenico, Michela, Pietro e Maria Francesca, la sorella Angela, i cognati e tutti i parenti.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza che stanno raggiungendo la famiglia, a testimonianza dell’affetto e della stima che il Generale Campanozzi aveva saputo conquistare nel corso della sua vita.
Camera ardente e funerali.
La salma è esposta presso l’Ospedale Civile di Teramo, in via Piazza Italia, nella giornata di giovedì 30 luglio 2026, dalle ore 8:00 alle 20:00.
I funerali saranno celebrati venerdì 31 luglio 2026, alle ore 10:30, nella Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Teramo.
Il saluto della comunità.
Con la scomparsa del Generale Michelarcangelo Campanozzi, San Marco in Lamis perde un concittadino che ha dedicato la propria esistenza al servizio dello Stato e della collettività, rappresentando con onore le proprie radici.
Alla famiglia Campanozzi giungano le più sincere condoglianze e la vicinanza dell’intera comunità sammarchese, che oggi si stringe nel ricordo di un uomo che ha servito con onore l’Arma dei Carabinieri e il Paese.
