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Ieri sera caduto albero su auto parcheggiata a San Marco in Lamis. Soccorsi immediati, ma anche tanta paura.
È stata una serata di paura, ma anche di grande sollievo per i residenti di San Marco in Lamis. Sabato 16 agosto, intorno alle 21.30, un grosso albero che si trovava all’incrocio tra via Don Michele Giuliani e via Matteo La Piscopia ha ceduto improvvisamente e si è abbattuto su un’auto parcheggiata: si tratta della vettura aziendale del noto gioielliere Amedeo La Porta.
Per fortuna, al momento della caduta non passava nessuno sul marciapiede: il fatto che non ci siano stati feriti ha evitato conseguenze ben più gravi. Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno subito lavorato per mettere in sicurezza l’area e coordinare le prime operazioni. La scena è stata inoltre presidiata dai tecnici dell’Enel e dagli operatori della ditta che gestisce la pubblica illuminazione, perché la pianta, nel suo scivolare, ha travolto anche un cavo elettrico provocando danni che hanno richiesto un intervento immediato.
La presenza dell’assessore comunale Luigi Tricarico, che ha seguito in prima persona le operazioni, e dell’ingegnere dell’Ente Antonio Del Mastro ha contribuito a dare una risposta rapida e organizzata. Squadre e tecnici hanno provveduto a rimuovere i rami, a mettere in sicurezza la zona e a valutare i danni all’impianto elettrico per ripristinare la normale funzionalità della rete.
Al momento non sono ancora chiare le cause che hanno portato l’albero a cedere: sarà necessario attendere i rilievi e le verifiche degli enti competenti per capire se si sia trattato di un cedimento dovuto a condizioni atmosferiche, a problemi di stabilità della pianta o ad altri fattori. Nel frattempo il Comune ha raccomandato ai cittadini di evitare la zona fino al completamento delle operazioni di bonifica.
Quella che poteva essere una tragedia si è trasformata, per fortuna, in un episodio senza vittime, grazie anche al pronto intervento delle forze dell’ordine e dei tecnici. Restano i danni materiali e la necessità di capire cosa non abbia funzionato nella manutenzione del verde pubblico. Seguiremo gli sviluppi e forniremo aggiornamenti non appena arriveranno i risultati dei sopralluoghi e le eventuali decisioni dell’amministrazione comunale.
