SAN MARCO IN LAMIS — Si è svolto nella serata di ieri, giovedì 1° ottobre, presso la sala riunioni del Centro Polivalente Anziani della Villa Comunale, l’incontro pubblico intitolato “Affrontare il cambiamento climatico. Tutela delle acque e del verde. Prospettive e iniziative”. Promossa dal Circolo Socialista “Giacomo Matteotti” di San Marco in Lamis, l’iniziativa ha chiamato a raccolta amministratori, tecnici, istituzioni ed esponenti della società civile per discutere degli impatti locali delle grandi trasformazioni ambientali. Ospite atteso il neo-consigliere regionale Giulio Scapato.
Guidati dall’approccio “pensare globalmente, agire localmente”, i partecipanti hanno affrontato temi cruciali per il territorio sammarchese e per l’intero Gargano: la gestione strategica delle risorse idriche, la salvaguardia del patrimonio boschivo e le prospettive di adattamento per il settore agricolo.
Il dibattito e i contributi dei relatori.
I lavori sono stati introdotti e moderati da Raffaele Fino, responsabile del Circolo Socialista “Giacomo Matteotti”, che ha richiamato il valore politico e sociale del confronto pubblico sulla tutela del territorio. I saluti istituzionali sono stati portati dal Sindaco di San Marco in Lamis, dott. Michele Merla, il quale ha evidenziato il ruolo prioritario dei Comuni nell’adozione di politiche di sostenibilità e di prevenzione del dissesto idrogeologico. I saluti politici sono stati portati da Michele Santarelli, segretario provinciare di Avanti PSI e tra i soci fondatori di Prossima, il movimento politico del governatore regionale della Puglia Antonio Decaro. Per Santarelli l’evento è importante e dimostra che i socialisti sono in prima linea per tentare di risolvere problematiche secolari come è la mancanza di acqua sul territorio Pugliese e di Capitanata.

Il tavolo dei relatori ha visto l’avvicendarsi di differenti professionalità, utili a tracciare una visione integrata del problema:
- Luigi Nardella (Direttore dell’Area Agraria del Consorzio per la Bonifica della Capitanata): ha focalizzato il suo intervento sul tema dell’acqua, risorsa sempre più preziosa e a rischio contingentamento. Nardella ha sottolineato l’importanza delle infrastrutture irrigue, della modernizzazione delle reti e della pianificazione idrica in Capitanata per contrastare gli effetti delle prolungate siccità.
- Dott. Giovanni Russo (Agronomo ed esperto del territorio): si è soffermato sul legame indissolubile tra la salute del verde locale, la biodiversità garganica e le nuove sfide dell’agricoltura. Russo ha rimarcato la necessità di adottare pratiche agronomiche sostenibili per prevenire l’erosione del suolo e preservare l’equilibrio del paesaggio.
- Avv. Giulio Scapato (Consigliere Regionale): ha portato il punto di vista delle istituzioni sovracomunali, evidenziando quali strumenti normativi, finanziamenti regionali e pianificazioni strategiche possano supportare le comunità locali nel processo di transizione ecologica e nella messa in sicurezza del territorio.
Sostenibilità, agricoltura e partecipazione della cittadinanza.
Nel corso della serata si è ribadito come il cambiamento climatico non sia un fenomeno distante o astratto, ma una realtà le cui conseguenze si riflettono quotidianamente sulla vita dei cittadini e sulla tenuta economica delle imprese agricole. La tutela delle fonti idriche e del patrimonio boschivo rappresenta un prerequisito fondamentale per la sicurezza e lo sviluppo sociale di San Marco in Lamis.
Ispirandosi allo slogan citato nella promozione dell’evento, “Libertà è partecipazione”, l’incontro si è concluso con l’auspicio di trasformare le riflessioni emerse in proposte concrete, capaci di coinvolgere attivamente istituzioni, operatori del settore e l’intera cittadinanza nelle scelte future per la salvaguardia dell’ambiente.






