Il Comune garganico scende in campo contro i rincari che stanno mettendo in ginocchio imprese, agricoltura e famiglie. Il Sindaco Michele Merla esprime piena vicinanza ai lavoratori e lancia un appello alla responsabilità.

La morsa dei rincari non accenna a rallentare e la tensione sociale sale. Domani anche San Marco in Lamis si fermerà per aderire alla mobilitazione generale contro il caro carburante e l’aumento vertiginoso dei prezzi che sta strangolando l’economia del territorio.
Una crisi sistemica che non risparmia nessun settore: dall’agricoltura all’autotrasporto, passando per il commercio e la piccola e media impresa. Le conseguenze, ormai insostenibili, si riflettono direttamente sulla stabilità delle aziende, sulla tenuta dei posti di lavoro e sui bilanci delle famiglie.
L’appello del Sindaco Michele Merla: “Risposte concrete dalle istituzioni”.
Di fronte a uno scenario così critico, l’amministrazione comunale non è rimasta a guardare. Il Sindaco Michele Merla ha voluto far sentire la propria voce, schierandosi apertamente al fianco dei promotori della protesta.
“Agli organizzatori della mobilitazione va il mio sostegno. Le loro preoccupazioni meritano ascolto, attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni,” ha dichiarato il primo cittadino.
La linea della responsabilità: protesta sì, ma pacifica.
Nel ribadire l’importanza di far sentire con forza la voce di chi produce e lavora, il Sindaco ha voluto tracciare una linea di rigore e buonsenso, rivolgendo un appello chiaro a tutta la cittadinanza:
- Mobilitazione pacifica e responsabile: La voce dei lavoratori deve farsi sentire nel pieno rispetto della legalità e della convivenza civile.
- No alla speculazione: È fondamentale blindare la protesta per evitare che diventi terreno fertile per speculazioni o che finisca per arrecare ulteriori danni ai cittadini e al tessuto economico locale.
Una crisi che riguarda tutti.
La mobilitazione di San Marco in Lamis non rappresenta soltanto la rivendicazione di una singola categoria professionale, ma il grido d’allarme di un’intera comunità.
- Vicinanza al territorio: L’amministrazione comunale ribadisce la propria vicinanza a chi ogni giorno affronta sacrifici enormi per mandare avanti la propria attività economica e sostenere la propria famiglia.
- Un problema collettivo: Il caro carburante e l’inflazione galoppante non sono emergenze di settore, ma una ferita aperta che riguarda tutti noi.
Cosa ne pensi della mobilitazione di domani? Ti invitiamo a condividere la tua opinione o a segnalare la situazione nella tua attività nei commenti.

















