La comunità pastorale SS. Annunziata – Sant’Antonio Abate – Santa Maria delle Grazie e la Confraternita Maria SS. del Carmelo si preparano a vivere uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell’anno: la Festa della Madonna del Carmine, in programma il 16 luglio, preceduta da un triduo di preparazione spirituale nella chiesa di Sant’Antonio Abate.
Una ricorrenza che richiama ogni anno numerosi fedeli, uniti dalla devozione verso la Vergine del Carmelo, patrona della Confraternita e degli edili, simbolo di protezione, speranza e affidamento.
Il messaggio: Maria modello di vita cristiana.
Il tema scelto per la preparazione invita i fedeli a guardare a Maria come autentico esempio di vita cristiana. La Madonna viene proposta come modello di preghiera costante, laboriosità, silenzio e contemplazione, virtù che continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità.
Nel manifesto si legge anche un invito a non smettere mai di invocare la Vergine, affidandole le proprie preghiere e il cammino quotidiano.
Il triduo di preparazione.
Le celebrazioni si svolgeranno presso la Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Ogni sera il programma prevede:
- Ore 18.15: Santo Rosario e Coroncina;
- Ore 19.00: Santa Messa.
Le meditazioni saranno dedicate a tre aspetti della figura di Maria:
- 13 luglio: Maria modello di preghiera costante;
- 14 luglio: Maria modello di laboriosità;
- 15 luglio: Maria modello di silenzio e contemplazione.
Il programma della festa del 16 luglio.
Nel giorno della Festa della Madonna del Carmine, le celebrazioni inizieranno con le Sante Messe delle ore 9.00 e delle ore 11.00.
L’appuntamento principale sarà alle ore 19.00 con la Solenne Celebrazione Eucaristica, durante la quale si terrà anche la benedizione degli scapolari. Al termine della funzione religiosa partirà la tradizionale processione con il simulacro della Madonna del Carmine, che attraverserà le vie cittadine accompagnata dai fedeli in preghiera.
Un appuntamento che unisce fede e tradizione.
La Festa della Madonna del Carmine rappresenta un momento di intensa spiritualità e di forte partecipazione popolare. Una ricorrenza che rinnova una tradizione profondamente radicata nel territorio e che continua a coinvolgere intere generazioni, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e la devozione verso la Vergine del Carmelo.
Anche quest’anno il 16 luglio sarà quindi una giornata di preghiera, condivisione e testimonianza di fede, nel segno di una delle devozioni mariane più amate dalla comunità.
