Il Sammarco travolge la Fulgor con 9 reti. A segno Gaggiano (2), Villani(2) Potenza S., Ianzano (2), Tenace G. e Ramunno. In coppa a Cagnano i Granata resistono per 75 minuti in 10 uomini.

Fulgor Molfetta – Pol. Sammarco : 0-9

Domenica scorsa la Polisportiva Sammarco è andata a Molfetta per disputare la partita con il fanalino di coda del campionato, l’ASD Fulgor, bella realtà sportiva a conduzione familiare, ma che non sembra ancora abbastanza competitiva per un campionato di seconda categoria, che quest’anno si rivela molto competitivo.

Mister Di Claudio ha messo un campo un 3-4-3 molto offensivo: Marchitto tra i pali; Iaccarino, Cursio e il redivivo Poppa (prima gara stagionale) in difesa; Tenace G. , Colletta, Gaggiano e Totta (arretrato in mediana) a centrocampo; Villani, Ianzano e Simone Potenza il solito tridente.

Dopo pochissimi minuti il Sammarco va subito in goal: al 4’ il dinamico Gaggiano entra in percussione in area e segna la prima rete. Dopo pochi giri d’orologio è bomber Villani a raddoppiare e poi ancora all’ 8’ minuto Simone Potenza fa il tris.

Lo 0-3 iniziale manda in bambola il Molfetta che prova a reagire con qualche tiro da fuori. Ma al 16’ sono ancora i Granata a segnare: capitan Ianzano deposita la palla in rete per la quarta volta!

Al 19’ viene concesso un calcio di rigore al Sammarco per un placcaggio in area ai danni di Gaggiano. Si fa partecipare alla festa del goal anche Giuseppe Tenace, detto la “Ferula del Gargano” per il suo potente tiro, che non si fa pregare due volte e buca ancora la rete molfettese.

Lo 0-6 arriva alla mezzora: ancora in rete Luigi Villani, doppietta per lui.

A questo punto la partita non ha molto altro da dire e gli ospiti decidono di non infierire troppo su un avversario ormai tramortito.

Così nella ripresa c’è spazio per Massaro, per l’under Ramunno e i giovanissimi Emiliano Nardella (2004) e Michele Solimando (2005) all’esordio in prima squadra.

Al 67’ arriva la doppietta di Giuseppe Gaggiano, due minuti più tardi è Raffaele Ianzano a fare la doppietta personale.

Al 75’ partecipa alla festa del goal anche Peppe Ramunno, al suo primo centro in carriera!
Finisce così 0 a 9. E per la Polisportiva sono tre punti importanti, visto che supera il Monte in classifica, mentre il Top Player Minervino vince e rimane appaiato ai Granata al terzo posto a quota 16 punti.

Audace Cagnano – Pol. Sammarco 0-0 (Coppa Puglia)

Dopo la vittoria esterna a Molfetta la Polisportiva è andata nuovamente in trasferta, giovedì 25 novembre, nella più vicina Cagnano Varano per i Sedicesimi della Coppa Puglia, affrontando una compagine di 1a Categoria.

Il campo di rena non è certo l’ideale per una squadra abituata al manto sintetico, ma i ragazzi del Sammarco hanno saputo giocar bene anche su una superficie non proprio congeniale.

Per l’occasione mister Di Claudio intende schierare Marchitto tra i pali, un’inedita difesa con Massaro, Poppa e il giovanissimo Nardella Emiliano, a centrocampo Gaggiano, Ciavarella, Colletta e Tenace Antonio, in avanti Totta, Villani e Potenza Simone. Ma proprio durante il riscaldamento pre-gara Poppa ha un risentimento muscolare e così Di Claudio deve rimaneggiare la formazione: entra Potenza Nicola che va a centrocampo e Colletta deve scalare in difesa.

L’ASD Audace Cagnano di mister Zito schiera: Del Conte, Tenace M., De Simone, Scirocco, Iacovelli, Giordano, Gallo, Di Sciuva, Di Bari, Caruso e Di Fiore.

La partita è subito vivace e molto maschia, le due squadre si affrontano a viso aperto, mostrando un buon calcio.

Al 18’ la prima occasione della gara: Carmine Ciavarella, che indossa fascia di capitano, fa esplodere uno dei suoi soliti tiri da fuori area, ma il portiere cagnanese para incredibilmente il tiro diretto nell’incrocio dei pali.

Al 22’ occasione per il Cagnano, tiro in porta da distanza ravvicinata, Marchitto para mirabilmente!
Al 23’ viene espulso Ciavarella, per doppia ammonizione, per due falli non cattivi consecutivi, il signor D’Aulisa è fin troppo fiscale e il rosso rovina una bella partita che è ancora tutta da giocare.

Luigi Di Claudio e i dirigenti Paolo Soccio e Giuseppe Ciavarella protestano per questa decisione che pare ingiusta e affrettata. Il Sammarco pertanto corre ai ripari, vista l’inferiorità numerica, abbassando Totta a centrocampo, mantenendo comunque due punte in avanti.

Qualche minuto dopo è ancora l’Audace a farsi pericolosa con una punizione ben calciata da Caruso, ma ancora una volta Marchitto si fa trovare pronto volando sulla propria sinistra.

La partita prosegue con intensità ma senza offrire ulteriori pericoli per la difesa granata che si comporta egregiamente. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Nella ripresa dopo 5 minuti è il Sammarco a battere una punizione di prima, Nicola Potenza si sistema la palla e al fischio del direttore di gara scaglia un gran tiro che si stampa sul palo a portiere battuto, il fratello Simone raccoglie il pallone e segna ma per l’arbitro c’è un fuorigioco.

Al 57’ i padroni di casa riescono ad entrare in area, viene scagliato un tiro dall’altezza del dischetto del rigore che sembra destinato a gonfiare la rete, ma miracolosamente ancora Marchitto si supera e con un colpo di reni devia il pallone. I padroni di casa iniziano a divenire increduli di fronte alla prestazione super del portiere sammarchese.

Cionque minuti dopo è un tiro a palombella che vuole beffare il portierone granata, ma ancora una volta Michelangelo fa una delle sue opere d’arte e la rete resta inviolata! Ancora il Cagnano ci prova e riesce a sfruttare un calcio d’angolo per impensierire Marchitto, ma la palla va alta sulla traversa.

Il Sammarco in dieci uomini continua stoicamente a resistere con ordine, senza scomporsi, e ogni tanto prova a pungere in avanti.

Al 70’ ancora una strepitosa parata di Michelangelo Marchitto salva la porta granata.

Al 73’ entra Perta, non nelle migliori condizioni fisiche, a dare manforte in difesa, prendendo il posto di un buon Massaro. Per l’Audace esce Di Bari ed entra Gravina.

All’82’ è il Sammarco a tentare il colpaccio con Villani ma il tiro viene respinto dall’estremo difensore biancorosso.

Entrano in campo negli ultimi minuti anche Ianzano e il giovanissimo Matteo Daniele per provare a vincere la partita, ma al 95’ il match termina a reti inviolate.

Pareggio preziosissimo per il Sammarco che ha l’occasione al ritorno, al “Tonino Parisi” di superare il turno.

Di Claudio e i dirigenti tutti si complimentano con i ragazzi della Polisportiva per la bella prestazione, condita da caparbietà e sacrificio. Dal pubblico cagnanese arrivano i complimenti all’eroe della giornata, Michelangelo Marchitto, ma in realtà tutti i ragazzi sammarchesi hanno dato il meglio di sé, giocando una difficile partita con un uomo in meno, mostrando di quale pasta sono fatti.

Così si è espresso mister Di Claudio a fine gara: “Devo fare un plauso a tutti i miei ragazzi per la difficile gara odierna, nessuno si è tirato indietro, oggi veramente hanno dato tutto per questa maglia.

Partita maschia, senza esclusioni di colpi, giocata su un campo a cui noi non siamo abituati, per lavoro o infortuni siamo scesi in gara rimaneggiati, abbiamo fatto un turn over forzato che mi ha dato tante indicazioni per il futuro. Anche se non parlo mai dei singoli, devo dire che Marchitto è sicuramente un portiere di categorie superiori. Onoreremo sempre la Coppa Puglia perché permette di confrontarci con altre realtà, solo così possiamo crescere.”

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