Il Teatro Giannone ha ospitato ieri sera il terzo appuntamento della rassegna teatrale Auser SML, portando in scena lo spettacolo Moby Dick, un’opera che ha saputo emozionare profondamente il pubblico, il direttivo dell’associazione e gli stessi artisti. Una serata densa di cultura, sentimenti e riflessioni che ha confermato il valore e l’importanza di questa iniziativa nel panorama culturale locale. La rassegna, ormai, ben avviata e sempre più seguita, sta dimostrando di percorrere la strada giusta, con spettacoli di grande impatto emotivo e narrativo. Il pubblico, numeroso e partecipe, come sempre, ha accolto con entusiasmo la rappresentazione, lasciandosi trasportare dalla potenza evocativa della storia ricca di significato e dalla maestria degli attori in scena.
La storia del capitano Achab e del suo equipaggio, nel vano e tragico tentativo di catturare e uccidere la balena bianca, risultata poi essere un capodoglio, è stata magistralmente raccontata e interpretata da due grandi attori: Luigi Minischetti nel ruolo del capitano della baleniera Pequod, che con il suo seducente timbro vocale ha reso tangibile la fatica e la sete di vendetta mista ad un desiderio nascosto di libertà, del personaggio Achab, e Gigi Grippa nel ruolo di Ismaele, che con un atteggiamento di sottomissione misto a un tentativo di ribellione cercava di placare l’insensat follia del capitano.
Lo spettacolo ha riservato una grande sorpresa al pubblico: le stupende canzoni scritte da Nicola Giuliani. Il suo canto, dolce e struggente al tempo stesso, unito a parole scritte con il cuore su un romanzo di tale successo, ha catturato l’attenzione degli spettatori in una dimensione di pura emozione. Il regista e cantautore Nicola Giuliani è stato poi accompagnato al pianoforte da Salvatore De Iure, le cui note e l’abilità musicale nell’assolo finale hanno creato un vero e proprio colpo di scena, portando tutti, compreso il cantautore, a un’elevazione quasi trascendente in un’atmosfera di gioiosa armonia.
Grandioso anche il lavoro sulle luci e l’audio, curato con grande padronanza da Simone Papagno,che ha reso impeccabile l’aspetto tecnico della serata. Fondamentale, infine, il contributo del tecnico del Giannone, Maurizio Napolitano, La rassegna teatrale Auser SML continua così il suo percorso, regalando al pubblico momenti di grande intensità e contribuendo alla diffusione della cultura teatrale nel territorio e annunciando il suo ultimo spettacolo della rassegna, per il 22 marzo 2025 con : Io Domenico Modugno… “sogno di un ragazzo del sud” , di e con Nazario Vasciarelli



