Un nuovo traguardo internazionale per Michele “Lino” Pirro. Il maestro pasticcere del Cafè Noir di San Marco in Lamis è stato selezionato tra i finalisti di “Panettone Senza Confini 2026”, uno dei concorsi più prestigiosi dedicati al grande lievitato italiano.
La notizia rappresenta un motivo di orgoglio non solo per il professionista garganico, ma per l’intera comunità di San Marco in Lamis, che vede uno dei suoi ambasciatori del gusto competere ai massimi livelli della pasticceria internazionale.
Un’eccellenza nata nel Gargano.
Alla guida del Cafè Noir, insieme alla moglie Rachele Coco, Michele Pirro ha costruito negli anni un laboratorio riconosciuto per la qualità delle sue produzioni artigianali, dalla pasticceria alla gelateria, fino ai grandi lievitati.
Il suo percorso è caratterizzato da una continua ricerca dell’eccellenza: studio, formazione, selezione delle migliori materie prime e un lavoro quotidiano che gli ha già permesso di conquistare numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali.
La sfida di Panettone Senza Confini 2026.
Essere tra i finalisti di Panettone Senza Confini 2026 significa entrare in una ristretta élite di maestri lievitisti provenienti da tutto il mondo.

La competizione, considerata tra le più autorevoli del settore, mette a confronto i migliori interpreti del panettone artigianale, valutati da una giuria composta da grandi nomi della pasticceria internazionale.
A presiedere la commissione sarà il maestro Iginio Massari, figura di riferimento assoluta dell’arte dolciaria italiana.
La finale sulla Costa Smeralda.
L’atto conclusivo del concorso si svolgerà dal 7 all’11 novembre 2026 a bordo della Costa Smeralda, dove i finalisti presenteranno le proprie creazioni davanti ai giudici chiamati a decretare il miglior panettone della competizione.
Per Pirro sarà l’occasione di confrontarsi con alcuni dei migliori professionisti del panorama internazionale e di rappresentare ancora una volta il territorio pugliese in un contesto di altissimo livello.
Un riconoscimento che valorizza il territorio.
Il risultato ottenuto da Michele Pirro assume un significato che va oltre il successo personale. La sua presenza in una manifestazione internazionale contribuisce infatti a promuovere l’immagine di San Marco in Lamis e del Gargano come territori capaci di esprimere eccellenze artigianali riconosciute ben oltre i confini regionali.
La candidatura alla finale conferma come passione, competenza e costante aggiornamento possano portare un laboratorio locale a competere con i migliori maestri pasticceri del mondo.
Ora l’attenzione è rivolta alla finale di novembre, con l’auspicio che il talento e l’esperienza di Michele “Lino” Pirro possano tradursi in un nuovo importante successo per lui e per tutto il territorio.
