L’indiscrezione scuote il panorama politico provinciale: il sindaco Merla potrebbe correre per la presidenza della Provincia di Foggia, un passaggio di testimone con Nobiletti che blinderebbe il suo futuro politico in vista delle Comunali 2027.
SAN MARCO IN LAMIS – Il risiko politico della Capitanata si arricchisce di un nuovo, clamoroso scenario. Con le elezioni provinciali ormai alle porte (fissate per il prossimo 19 aprile), il nome di Michele Merla, attuale primo cittadino di San Marco in Lamis, è balzato prepotentemente in cima alla lista dei papabili per la guida della coalizione di centrosinistra.
Non si tratta solo di una candidatura a consigliere, ma di una vera e propria scalata alla Presidenza della Provincia, raccogliendo il testimone da Giuseppe Nobiletti.
Un patto per il territorio: il passaggio di testimone.
Secondo fonti vicine ai palazzi della politica, Merla sarebbe l’uomo scelto per guidare la coalizione in virtù di accordi interni tra le diverse anime del centrosinistra. La sostituzione di Nobiletti non sarebbe una bocciatura, bensì il frutto di una strategia di rotazione e bilanciamento dei territori che punta a dare nuova linfa all’ente provinciale.
2027: il “Paracadute” e il terzo mandato.
La mossa ha una valenza strategica doppia, soprattutto in chiave locale. Michele Merla si prepara infatti a correre per il terzo mandato consecutivo a San Marco in Lamis nella primavera del 2027.
In un contesto elettorale dove nulla è scontato, la Presidenza della Provincia rappresenterebbe per lui una sorta di “polizza assicurativa” politica:
- in caso di vittoria: consoliderebbe il suo potere, governando contemporaneamente il Comune e l’Ente di via XX Settembre.
- in caso di sconfitta: manterrebbe un ruolo di primissimo piano a livello provinciale (anche se non potrebbe rimandare a fare il Presidente, in quanto per esserlo bisogna essere sindaco in carica), evitando l’uscita di scena dopo anni di amministrazione attiva.
La candidatura di Merla potrebbe rimettere in gioco gli equilibri della coalizione, rilanciando la sua figura proprio nel momento del massimo sforzo amministrativo prima del voto comunale del 2027.
I prossimi passi.
Al momento regna il riserbo, ma la decisione ufficiale è questione di giorni. Le liste per il Consiglio Provinciale dovranno essere presentate a breve (il termine è fissato tra il 29 e il 30 marzo), e solo allora capiremo se Merla scioglierà la riserva.
Se l’operazione dovesse andare in porto, San Marco in Lamis tornerebbe a giocare un ruolo centrale nelle dinamiche della Capitanata, portando un proprio rappresentante nel vertice più alto di Palazzo Dogana.
