Tra gli sportivi insigniti di stelle al merito da parte del Coni Puglia c’è anche Michele Turco di San Marco in Lamis.

Si tratta di un damista e scacchierista di lungo corso, sia come giocatore, sia come organizzatore, ed anche nelle vesti di indiscusso arbitro e super di super esperto. Un’attività, quest’ultima, che lo ha visto impegnato fin dalla sua giovane età, condividendola con le altre di tipo laiche e religiose, come per esempio quella, per molti anni,  di Priore dell’Arciconfraternita dell’Addolorata, distinta si fin dal primo momento dell’organizzazione del Venerdì Santo e della Processione delle Fracchie, dove forse è più noto. 

Gli è stata concessa una stella  per essere stato impegnato nel corso degli anni con vivo attaccamento al sociale e ai ragazzi in crescita sul piano educativo e sportivo. Una gioventù che egli conosceva molto bene, come dirigente scolastico amministrativo e soprattutto in qualità di collaboratore stretto della direzione generale del Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”. La consegna dell’ambita e variegata onorificenza (Stelle al merito, Palme e Medaglie) si è svolta ieri, con inizio alle ore 17.00, presso l’hotel Majesty in Bari.

Ed è qui, che per primo, l’interessato ha ritirato con visibile ed incontenibile commozione, la stella di bronzo, unitamente all’apposito e motivante diploma (vedi foto). Come riportato dal verbale finale, ecco di seguito, i nominativi degli altri decorati: Giuseppe Cazzorla, Giovanni Giorgio, Stefano Laterza, Mario Lippolis, Gaetano Nesta, Mario Masi, Fabio Torio, Sabina De Nitto, Antonino Giordano, Giovanni Cefola, Michele Rana, Arcieri valle della Cupa.

Nello spiegare le ragioni della premiazione il Presidente del Coni Puglia, Angelo Giliberto, ha tra l’altro detto : “ Vogliamo finalmente dare un segnale tangibile in presenza – ricorda il presidente del Coni Puglia, Angelo Giliberto – a chi in silenzio, tra mille sacrifici e difficoltà, ogni giorno, è al lavoro su campi, palestre e piscine. Nella maggior parte dei casi, è bene ricordarlo, si tratta di volontari. A loro va il nostro grazie perché educano, preparano i nostri giovani alla vita, costruiscono i campioni del futuro. La manifestazione racchiude anche la volontà dell’intero movimento di guardare al di là della pandemia, rappresenta un segnale di fiducia e di speranza per dare continuità alla ripresa di tutte le attività “.

Complessivamente le benemerenze assegnate ai cosiddetti “campioni del quotidiano”, dopo quelli a cinque cerchi, ossia agli sportivi attivi e praticanti, sono un’ottantina. Per lo più si tratta di dirigenti, tecnici, società e atleti che si impegnano costantemente a far funzionare la complessa macchina sportiva regionale. “Sono persone e istituzioni – ha chiosatoGiliberto, che condividono i valori dello sport, dal rispetto delle regole alla disponibilità”.

E Turco, per chi lo ha conosciuto bene e praticato durante la sua vita attiva, era ed è ancora un piccolo grande protagonista che riesce quasi sempre a far brillare  il mondo grigio che è nei dintorni, elevandolo puntualmente  in termini di importanza e qualità.

Di Antonio Del Vecchio

Antonio Del Vecchio (foto di Vanni Natola) è giornalista, scrittore, storico e appassionato di archeologia antica e moderna. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni cartacee su storia, tradizioni, emigrazione, tesori archeologici e racconti. E' stata la penna storia della Gazzetta del Mezzogiorno ed oggi scrive per diverse testate giornalistiche cartacee e on line.

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