Il convento di San Matteo sul Gargano, già noto per il suo patrimonio storico e spirituale, si conferma anche come un centro di produzione culturale di eccellenza grazie alla pubblicazione del secondo volume dell’opera Il convento di San Matteo sul Gargano e il territorio, curata da padre Mario Villani. Edito da Andrea Pacilli in collaborazione con l’Associazione Qualesammarco, questo nuovo volume (474 pagine, prezzo: € 20) approfondisce il ruolo della biblioteca conventuale, un’istituzione cardine per la cultura del territorio garganico e non solo.

Un faro culturale nel cuore del Gargano.
La biblioteca del convento, fondata nel 1905, rappresenta un esempio straordinario di dialogo tra comunità religiosa e civile. Con un patrimonio di oltre centomila unità bibliografiche, essa è cresciuta nel tempo grazie a donazioni, scambi e acquisizioni, diventando un punto di riferimento per studiosi e appassionati di storia e teologia. Tra i suoi tesori figurano rarità come incunaboli, cinquecentine e opere fondamentali come la Cyclopaedia di Ephraim Chambers, modello per l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert.
Un viaggio tra storia e spiritualità .
Padre Mario Villani guida i lettori attraverso le dieci sezioni del volume, arricchite da tre appendici e da numerose illustrazioni che documentano la storia e le attività della biblioteca. Tra i pezzi più pregiati spiccano:
- La Bibbia postillata di Nicolò di Lyra.
- Il Vangelo di San Matteo commentato da Alonso Tostado.
- Opere di valore locale come i cinque volumi della Fisica Appula di Michelangelo Manicone, fondamentali per comprendere l’interazione tra spiritualità , natura ed economia nel Gargano.
Promozione culturale e attività collaterali.
Il convento si distingue anche per una vivace attività culturale, testimoniata da eventi storici come:
- La Prima Mostra Bibliografica del Gargano (1967).
- Il IV Centenario della presenza francescana (1978).
- L’VIII Centenario della nascita di San Francesco (1982).
- La celebrazione del centenario della biblioteca nel 2005.
Parallelamente, il convento ha prodotto pubblicazioni di rilievo come il Bollettino della Biblioteca e il volume Per la storia del Gargano (1993), curato dallo stesso padre Mario insieme a studiosi locali.
Innovazione e tradizione: una Biblioteca al passo con i tempi.
Oltre alla cura del patrimonio storico, il convento ha investito in tecnologia e digitalizzazione. Tra i progetti più innovativi:
- La catalogazione avanzata del patrimonio librario.
- La digitalizzazione di 500 tavolette votive, preziose per antropologi e studiosi di religioni.
- La creazione di un sito internet per rendere accessibile il patrimonio culturale a un pubblico più ampio.
Un modello di rinascita culturale.
Il lavoro della comunità francescana di San Matteo non è solo un esempio di tutela della cultura, ma rappresenta un segnale di rinascita per un territorio spesso marginalizzato. Attraverso la sua biblioteca e le sue attività , il convento ha saputo colmare le lacune culturali e promuovere il progresso umano e civile del Gargano.
Questa seconda opera di padre Mario Villani si configura non solo come un testo di valore storico e bibliografico, ma anche come un omaggio a un’istituzione che continua a illuminare il futuro del territorio, attingendo al suo ricco passato. Un libro imperdibile per chiunque voglia approfondire le radici culturali del sud Italia.
Oggi la presentazione del volume alle ore 17.00 presso il Centro Anziani in Piazza Madonna delle Grazie a San Marco in Lami.
