Un passo importante per la valorizzazione dell’identità storica e culturale di San Marco in Lamis: il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la richiesta di decreto di concessione dei bozzetti relativi allo Stemma e al Gonfalone della città.

Un coinvolgimento speciale delle scuole.
L’incontro ha visto una partecipazione significativa e inclusiva, con il coinvolgimento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi e la presenza delle insegnanti dei due Istituti Comprensivi cittadini: Balilla-Compagnone-Rignano e San Giovanni Bosco De Carolis. Questa collaborazione dimostra l’importanza di educare le nuove generazioni al valore delle tradizioni e dell’identità cittadina. Un ringraziamento particolare va agli studenti e agli insegnanti per l’impegno e l’attenzione dimostrati durante la discussione.

Cosa accade ora?
Il prossimo passaggio sarà l’invio della richiesta ufficiale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Repubblica, che dovranno esprimersi tramite decreto. È un iter che richiede tempo e attenzione ai dettagli, ma rappresenta un traguardo significativo per il riconoscimento ufficiale di simboli che affondano le loro radici nella storia locale.
I bozzetti approvati.
I bozzetti approvati sono stati elaborati con riferimento al sigillo antico depositato presso l’Archivio di Stato di Foggia, che costituisce una fonte ufficiale per l’Araldica. Questi disegni rappresentano il legame tra il passato e il futuro, consolidando un’identità condivisa.

Un progetto culturale guidato dall’amministrazione.
L’assessore alla Cultura, Meriligia Nardella, ha sottolineato l’importanza del progetto per rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Un lavoro di squadra, che unisce amministrazione, scuole e cittadini, per valorizzare la storia e il patrimonio di San Marco in Lamis.

Vuoi saperne di più?
Per chi desidera approfondire, è disponibile la registrazione del Consiglio comunale sul canale YouTube ufficiale al seguente link: Guarda la discussione completa.
San Marco in Lamis continua a investire nella sua storia e nel suo futuro, dimostrando che la valorizzazione delle radici culturali è una priorità per il territorio.
