Il cuore pulsante di San Marco in Lamis torna a battere al ritmo della lingua locale. In occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, la Pro Loco “G. Serrilli”, con il patrocinio del Comune, ha organizzato un evento speciale per riscoprire il valore inestimabile del nostro patrimonio linguistico.
L’appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio 2026, alle ore 19:30, nella suggestiva cornice di Corso Matteotti (zona Sant’Antonio Abate).
Un ponte tra generazioni
Il dialetto non è solo un ricordo del passato, ma un’espressione autentica della nostra storia e della nostra memoria collettiva. L’obiettivo della serata è proprio quello di preservare e valorizzare questo bene culturale, mostrandone la vitalità e la capacità di unire generazioni diverse.
Il programma della serata
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali e comunitari di:
- Michele Merla, Sindaco di San Marco in Lamis;
- Ciro Nardella, della Pro Loco “G. Serrilli”;
- Don Pierino Giacobbe, parroco della Comunità Pastorale locale.
A seguire, la serata entrerà nel vivo con gli interventi di due figure di spicco della cultura sammarchese: il Prof. Luigi Ianzano e la Prof.ssa Grazia Galante. I due studiosi offriranno una riflessione profonda sul dialetto inteso come strumento di identità e legame intergenerazionale.
La voce dei giovani
Uno dei momenti più attesi sarà quello dedicato agli studenti dell’I.I.S.S. “P. Giannone”. Gli alunni leggeranno alcune poesie dei grandi autori sammarchesi, dimostrando che la lingua locale può essere declinata con la sensibilità e l’energia delle nuove generazioni.
“Il dialetto è la lingua del cuore, quella che meglio di ogni altra sa raccontare chi siamo e da dove veniamo.”
Perché partecipare?
In un mondo sempre più globalizzato, difendere le lingue locali significa proteggere la biodiversità culturale del nostro territorio. L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di ritrovarsi e riconoscersi nelle proprie radici.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa.
