SAN MARCO IN LAMIS – La partita per le prossime elezioni amministrative è ancora tutta da giocare e, soprattutto, nulla può considerarsi deciso. Nei prossimi giorni potrebbe essere il Direttivo cittadino del Partito Democratico di San Marco in Lamis a dare indicazioni importanti sul futuro del centrosinistra e sulle possibili alleanze.
Al momento, infatti, circolano indiscrezioni, ipotesi e ragionamenti politici, ma nessuna candidatura può essere considerata ufficiale. Tra i nomi maggiormente discussi, secondo fonti politiche cittadine, ci sarebbe quello dell’attuale vicesindaco esterno Nicola Potenza, espressione di un percorso politico e amministrativo che potrebbe rappresentare uno dei punti di partenza per la costruzione di un nuovo progetto.
Ma la situazione appare molto più complessa di quanto possa sembrare.
Il Direttivo del PD chiamato a decidere.
Sarà il confronto interno al Partito Democratico, e più in generale all’intera area del centrosinistra, a stabilire le strategie per il futuro. Il Direttivo cittadino, che dovrebbe riunirsi nei prossimi giorni, sarà chiamato a discutere non soltanto di nomi, ma soprattutto di alleanze, programmi e della possibile costruzione di quello che ormai viene definito il “Campo Largo”.
Un processo che, secondo molti osservatori, sarebbe già iniziato.
L’arrivo nei giorni scorsi di Giuseppe Conte a Borgo Celano viene letto da qualcuno proprio come un segnale della volontà di riorganizzare e ricompattare il centrosinistra nella cittadina garganica. Naturalmente, anche in questo caso, sarà il tempo a chiarire se l’evento avrà realmente conseguenze sul futuro assetto politico locale.
Michele Merla è davvero fuori dai giochi? Attenzione alle conclusioni affrettate.
C’è però un errore che, secondo molti, non bisognerebbe commettere: considerare politicamente conclusa l’esperienza di Michele Merla.

Chi pensa che il sindaco uscente sia ormai politicamente “morto” potrebbe infatti sbagliarsi di grosso. Merla conserva relazioni politiche, esperienza amministrativa e una conoscenza profonda della macchina comunale. Inoltre, la sua eventuale uscita dalla corsa per un nuovo mandato non significherebbe necessariamente la sua scomparsa dalla scena politica cittadina.
Anzi, il suo ruolo potrebbe rivelarsi ancora determinante nelle future alleanze e nella scelta degli equilibri del centrosinistra.
Potenza e Ianzano: ad oggi i due candidati in pectore?
Ad oggi, i due nomi che sembrerebbero maggiormente presenti nel dibattito politico sono quelli di Nicola Potenza, in un possibile asse tra Partito Democratico e liste civiche, e di Angelo Ianzano, che potrebbe invece scendere in campo alla guida di una propria coalizione civica.
Il Partito Democratico, secondo alcune indiscrezioni, starebbe tentando di capire se esistano margini per un’intesa con Ianzano. Un “aggancio” politico che permetterebbe al centrosinistra di approdare su un terreno considerato più sicuro dal punto di vista elettorale.
Finora, però, Angelo Ianzano sembrerebbe aver risposto picche, preferendo l’ipotesi di costruire una propria coalizione, capace di dialogare con mondi politici diversi e di intercettare il consenso oltre i tradizionali schieramenti.
Se questa impostazione dovesse essere confermata, la competizione elettorale potrebbe trasformarsi in una sfida estremamente aperta.
A destra possibili corse separate.
Anche il centrodestra, almeno per il momento, sembrerebbe tutt’altro che compatto. Tra le ipotesi circolate c’è quella di una possibile discesa in campo dell’avvocato Raffaele Daniele, sostenuto da una propria composizione civica.

Parallelamente, la Lega e l’area politica riconducibile ad Angelo e Napoleone Cera (che probabilmente proverà a scendere in campo alle Politiche 2027) starebbero valutando strategie e possibili candidature. I nomi che circolano sono diversi e, al momento, nessuna decisione definitiva sembrerebbe essere stata presa.
Tra le ipotesi più ricorrenti ci sarebbero quelle di Carla Cera, imprenditrice, e di Leonardo Coco (ma è tutto da confermare), finanziere. Ma non sarebbe da escludere neppure una possibile candidatura di Nicola Cera, secondo figlio di Angelo Cera.
Anche qui, tuttavia, si tratta di scenari politici da verificare.
Potenza contro Cera? La possibile “sfida in famiglia”.
Tra le ipotesi più suggestive c’è quella che potrebbe vedere contrapposti Nicola Potenza e Nicola Cera.
Una sfida che avrebbe inevitabilmente anche un sapore familiare. Potenza è infatti nipote diretto di Angelo Cera e cugino di primo grado di Nicola Cera. Una eventuale competizione tra i due potrebbe dunque rappresentare uno degli elementi più curiosi e politicamente imprevedibili della prossima campagna elettorale.
Famiglia, amicizie, alleanze politiche e percorsi personali potrebbero intrecciarsi in una partita destinata a riservare più di una sorpresa.
Una partita ancora apertissima.
Ad oggi, dunque, parlare di candidati ufficiali sarebbe prematuro. Nicola Potenza e Angelo Ianzano restano, secondo le indiscrezioni, i due nomi maggiormente accreditati nell’attuale fase politica, ma tutto potrebbe ancora cambiare.
Il confronto all’interno del Partito Democratico, la possibile costruzione del Campo Largo, le decisioni di Michele Merla, le strategie di Ianzano e le scelte del centrodestra rappresentano altrettante variabili di una partita ancora lontana dalla conclusione.
Una cosa, però, appare sempre più evidente: San Marco in Lamis si prepara a una campagna elettorale lunga, combattuta e probabilmente ricca di colpi di scena.
E nei prossimi giorni, con la riunione del Direttivo del Partito Democratico, qualche tassello in più potrebbe finalmente andare al suo posto.
PS = Da notare che molti dei possibili candidati alla carica di sindaco di San Marco in Lamis per le Amministrative del 2027 provengono dalla scuola politica di Angelo Cera, considerato da anni uno dei principali punti di riferimento della politica locale. Secondo alcuni osservatori, il “patriarca” degli amministratori sammarchesi continuerebbe ancora oggi a esercitare una significativa influenza sugli equilibri politici cittadini e sui protagonisti della scena amministrativa.
