BARI – È stato il consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera, ad andare in escandescenza durante il Consiglio regionale della Puglia convocato per la seduta monotematica sulla sanità. Al centro della protesta, la decisione della maggioranza guidata dal presidente Antonio Decaro di contingentare i tempi degli interventi dei consiglieri, una scelta che ha scatenato la dura reazione dell’esponente del Carroccio.
“Sulla sanità non si può mettere il cronometro”
Nel suo intervento, Cera ha contestato con forza la gestione del dibattito, sostenendo che un tema delicato come quello della sanità non possa essere affrontato con tempi così ristretti.
Secondo il consigliere della Lega, la riduzione del tempo a disposizione dell’opposizione avrebbe impedito di rappresentare adeguatamente le difficoltà vissute ogni giorno dai cittadini pugliesi, tra liste d’attesa, carenza di personale sanitario e criticità negli ospedali, con particolare riferimento alla Capitanata.
«Quando si parla della sanità, della cosa più importante per la nostra gente, il tempo non si taglia con il cronometro. Si ascolta. Punto.»
La protesta contro Decaro
La tensione è salita quando Napoleone Cera si è alzato dai banchi dell’opposizione, rivolgendosi direttamente al presidente della Regione, Antonio Decaro, e alla maggioranza con parole durissime.
«Vergognatevi», ha gridato in Aula, accusando il centrosinistra di voler “mettere il bavaglio” all’opposizione proprio durante una seduta dedicata a uno dei temi più sentiti dai cittadini.
Per Cera, «chi ha ragione non ha paura del confronto. Chi mette il bavaglio, invece, qualcosa da nascondere ce l’ha sempre».
“Continuerò a dare voce ai cittadini”
Il consigliere leghista ha quindi ribadito la volontà di continuare a portare in Consiglio regionale le istanze dei pugliesi.
«Continuerò a parlare in Aula, nelle piazze e con i cittadini, perché il mio compito è portare dentro quel palazzo la voce di chi non viene ascoltato. E nessun cronometro me lo impedirà», ha dichiarato, invitando infine i cittadini a guardare il video del suo intervento e a esprimere il proprio giudizio sull’accaduto.
L’episodio conferma il clima di forte tensione politica che ha caratterizzato la seduta monotematica sulla sanità, tema sul quale continua il duro confronto tra maggioranza e opposizione in Consiglio regionale della Puglia.
