Domenica 31 maggio, il Bosco Difesa è stato il palcoscenico di una giornata indimenticabile. Presso la Base Scout “Don Angelo Lombardi”, si è tenuta la manifestazione “GiochiAMO Senza Barriere – La Festa dell’Inclusione”, un evento che ha trasformato la natura del Gargano in un abbraccio collettivo.

Un inno all’inclusione
L’iniziativa non è stata solo un appuntamento nel calendario dei service lionistici, ma una vera e propria celebrazione dell’incontro e della bellezza delle diversità. L’obiettivo principale è stato dimostrare che la forza di una comunità risiede nella sua capacità di abbattere ogni barriera, sia fisica che culturale.
Come sottolineato dall’Avv. Rosa Centola, Presidente del Lions Club International Gargano Cultura e Ambiente ETS:
«”GiochiAMO Senza Barriere” rappresenta un momento concreto per affermare il valore della comunità inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi protagonista e accolta. Attraverso il gioco, linguaggio universale per eccellenza, si intende favorire l’integrazione, il rispetto reciproco e la costruzione di relazioni autentiche».
Una rete di solidarietà
Il successo della giornata è stato il risultato di una grande sinergia organizzativa. L’evento è stato promosso dal Lions Club International Gargano Cultura e Ambiente ETS, presieduto dall’Avv. Rosa Centola, in collaborazione con l’Associazione Nordic Walking Sud e con il patrocinio del Comune di San Marco in Lamis.
Numerose realtà locali hanno lavorato fianco a fianco per garantire il successo dell’iniziativa:
- Cuori Blu APS
- UNITALSI “Il Laboratorio dell’Elfo”
- Gruppo Agesci
- Associazione Il Mosaico
- Nordic Walking Sud (Sezione Gargano)
- Capitanata Soccorso, che ha assicurato il supporto e la sicurezza durante l’intera giornata.
Esperienze nel bosco
La natura è stata la protagonista indiscussa della giornata. I ragazzi hanno partecipato a un viaggio sensoriale alla scoperta dei segreti del bosco guidati da Renato Fugaro, guida ambientale del Parco del Gargano. Successivamente, sotto la guida di Marco Fugaro, esperto in attività ludico-sportive per atleti con disabilità, i partecipanti si sono messi alla prova in percorsi motori e sfide all’aria aperta, trasformando il bosco in una vera e propria palestra di vita.
L’evento ha lasciato un messaggio profondo alla comunità sammarchese: quando l’amore per il prossimo incontra il rispetto per la natura, ogni barriera può essere superata, lasciando spazio solo a una forma di inclusione autentica che fa bene al cuore.
