Da questa mattina a San Marco in Lamis non si parla d’altro: una lunga scia luminosa, perfettamente allineata, ha attraversato il cielo lasciando stupore, curiosità e anche un pizzico di inquietudine tra i cittadini.
C’è chi ha pensato subito a un UFO, chi a una pioggia di meteoriti, e chi ha tirato in ballo scenari più misteriosi. Ma la spiegazione, molto probabilmente, è decisamente più concreta.
Lo scatto che ha fatto il giro della città.
A documentare il fenomeno è stata Rachele Di Carlo, autrice di una fotografia che in poche ore è diventata virale sui social locali. Nell’immagine si distinguono chiaramente una serie di punti luminosi disposti in fila, come un “treno” nel cielo.
Una visione insolita per chi non è abituato a osservare questi fenomeni, ma sempre più frequente negli ultimi anni.
Cosa sono i satelliti Starlink.
L’ipotesi più accreditata è che si tratti dei satelliti di SpaceX, parte del progetto Starlink.
Si tratta di una costellazione composta da migliaia di piccoli satelliti lanciati in orbita bassa con l’obiettivo di fornire connessione internet ad alta velocità in ogni parte del mondo, anche nelle aree più remote.
Quando vengono messi in orbita, i satelliti appaiono proprio così: allineati, luminosi e in movimento, visibili a occhio nudo soprattutto poco dopo il tramonto o prima dell’alba, quando riflettono la luce del Sole.
Perché si vedono così bene.
Il fenomeno osservato a San Marco in Lamis è tipico delle fasi iniziali dopo il lancio: i satelliti viaggiano ancora in fila, prima di distribuirsi lungo l’orbita definitiva.
Questa particolare configurazione crea l’effetto spettacolare di una catena luminosa nel cielo, spesso scambiata per qualcosa di misterioso o inspiegabile.
Ufo o tecnologia?
Negli ultimi anni, segnalazioni simili si sono moltiplicate in tutta Italia e nel mondo. Ogni volta, la reazione è la stessa: stupore, qualche timore e tante domande.
Ma nella maggior parte dei casi, la risposta è legata proprio ai satelliti Starlink, che stanno cambiando non solo il modo di connettersi, ma anche il volto del cielo notturno.
Un cielo che cambia.
Quello che un tempo era dominio esclusivo di stelle e pianeti, oggi è sempre più affollato da tecnologia. Un cambiamento che affascina, ma che apre anche interrogativi sul futuro dell’osservazione astronomica e sull’impatto delle mega-costellazioni satellitari.
Intanto, a San Marco in Lamis resta la meraviglia di un fenomeno che, per qualche minuto, ha fatto alzare gli occhi al cielo un’intera comunità.
