La comunità dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino ha vissuto un momento di grande gioia spirituale. Nella serata di sabato 13 giugno, giorno del suo onomastico, don Antonio Argentino ha ricevuto il sacramento dell’ordine.
L’ordinazione a San Marco in Lamis.
Il rito di ordinazione presbiterale è stato presieduto da mons. Ferretti, che ha conferito il ministero tramite l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria. La celebrazione si è tenuta nella collegiata dedicata alla Santissima Annunziata, a San Marco in Lamis. Questa cittadina si conferma ancora una volta una terra fertile per le vocazioni sacerdotali in Capitanata, accogliendo con calore il novello sacerdote nel giorno della sua importante tappa di vita.
All’evento hanno partecipato numerose figure istituzionali e religiose, tra cui quaranta concelebranti, gli amici del seminario di Foggia, una delegazione del seminario maggiore pugliese guidata dal rettore mons. Giovanni Galiandro e le autorità civili locali.
Il monito dell’Arcivescovo: un potere basato sull’amore
Durante l’omelia, l’Arcivescovo ha rivolto parole di profonda riflessione al giovane sacerdote, esortandolo a immergersi nel Vangelo e a fare propria la compassione di Gesù per le folle.
Mons. Ferretti ha sottolineato la natura peculiare del ministero sacerdotale, definendolo un potere “debole” se paragonato alle logiche del mondo, dell’economia o della politica. Il presule ha ricordato a don Antonio che l’unica vera forza del presbitero è l’amore:
”Il nostro unico potere è l’Amore. Caro don Antonio, oggi questo potere ti è conferito in modo particolare per opera dello Spirito Santo: esercitalo con carità”.
Un augurio sincero accompagna don Antonio Argentino all’inizio di questo nuovo cammino di servizio alla Chiesa.

