C’è chi attraversa il tempo lasciando tracce profonde nella memoria di una comunità, trasformando ogni passione in un dono per gli altri. È il caso di Michele Giuliani, per tutti semplicemente Mikalett, una figura che a San Marco in Lamis non ha bisogno di presentazioni. Cantautore, scrittore, maestro di ballo e animatore sociale, Michele è il protagonista di un nuovo ed emozionante progetto editoriale che verrà presentato proprio nei prossimi giorni.
Si intitola “Una vita vissuta – Socialmente Utile” (124 pagine, 2026) ed è molto più di un semplice libro: è un viaggio per immagini e parole lungo quasi cinquant’anni di storia locale e personale.

Un racconto tra note e scatti fotografici.
L’opera ripercorre le tappe di una carriera iniziata lontano, nel 1976, quando un giovane Michele incideva il suo primo vinile, Dimmi di sì / Piangi. Da allora, la sua voce non si è mai spenta, passando per i nostalgici 45 giri degli anni Settanta fino ad arrivare alla dimensione digitale con i CD Mondo di sempre e Tutto mi appartiene.
Ma l’articolo e il volume fotografico mettono in luce soprattutto l’anima “sociale” di Giuliani. Come ricorda Luigi Ciavarella nella prefazione, Mikalett è stato un pioniere, capace di portare a San Marco in Lamis la cultura del ballo con lo Swing Club, creando uno spazio di aggregazione fondamentale in anni in cui certe attività erano ancora sconosciute in paese.
La forza del dialetto e l’amore per le radici.
Il libro non dimentica la produzione letteraria di Michele, che ha sempre saputo alternare l’italiano alla musicalità del dialetto sammarchese. Tra le pagine di “Una vita vissuta”, ritroviamo l’eco dei suoi racconti più cari, come “Ti racconto mio Signore” o l’ironico “Chi Magna Sule C’affoca”, testimonianze di un legame viscerale con la propria terra e con le sue tradizioni.
Un appuntamento da non perdere.
La presentazione di questo volume di 124 pagine rappresenta un momento di festa per tutta la cittadinanza. È l’occasione per omaggiare un uomo che, giunto alla soglia della “veneranda età”, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Tra viaggi, poesie vernacolari e canzoni, Michele Giuliani continua a guardare al futuro con la stessa energia di quel ragazzo che cinquant’anni fa sognava con un microfono in mano.
L’appuntamento a San Marco in Lamis sarà l’occasione perfetta per sfogliare insieme questi decenni di vita “socialmente utile” e per ringraziare Mikalett di aver reso il nostro territorio un posto più vivace, armonioso e ricco di cultura.
La prossima estate sarà insignito del Premio Resistenze 2026, voluto dal Circolo APS AUSER di San Marco in Lamis. Appuntamento al 20 giugno 2026.

